Cagliari, stop alla pesca a Santa Gilla: troppi colibatteri tra cozze e vongole

Le analisi “choc” dell’Assl bloccano, a pochi giorni dal Natale, la pesca in tutta la laguna: “Valori di Escherichia Coli 4 volte superiori al limite, l’acqua è troppo sporca”. Grande delusione tra i pescatori

La laguna di Santa Gilla? Troppo inquinata, stop alla pesca di cozze e vongole. A stabilirlo è l’Assl di Cagliari con un’ordinanza che sarà pubblicata domani. I valori di Escherichia Coli sono “ben oltre il limite previsto in quella zona, da Santa Gilla sud a Santa Gilla nord”, spiega Walter Perra, medico dell’Assl refeente per il settore dei molluschi. “C’è già un’ordinanza della settimana scorsa, adesso uscirà quella nuova. C’è stata una enorme quantità di acqua sporca, anche scarichi di fogna, arrivata dall’entroterra”, spiega Perra, “faremo nuovi controlli al più presto ma i numeri attuali non ci lasciano altra soluzione”. Nel dettaglio: “Sono 16mila i mpn, most probably number, certificati. Il limite dovrebbe essere di 4600”. C’è quindi un livello di inquinamento superiore di ben quattro volte alla media. Una sorpresa amarissima, sicuramente, per i tanti pescatori della laguna: proprio a ridosso delle feste natalizie, non potranno più gettare le reti per pescare. La loro speranza è che tutta l’acqua inquinata possa raggiungere presto il mare, per rendere possibili dei nuovi controlli da parte dei tecnici e degli esperti dell’Assl.


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