Cagliari, Semplici in bilico: “Diego Lopez in preallarme”, suggestioni Ranieri e Mazzarri

Semplici in bilico, è Diego Lopez il favoritissimo per subentrare in caso di cambio in panchina. I tifosi sognano Ranieri. Ecco cosa sta succedendo attorno alla panchina del Cagliari

Cagliari, Semplici in bilico: “Diego Lopez in preallarme”, suggestioni Ranieri e Mazzarri. Il tecnico rossoblù già in discussione dopo le prime tre partite negative, forse già decisivo il match con la Lazio: Diego Lopez sarebbe già pronto, più complicate le piste che porterebbero a un grande ritorno di Ranieri (invocato dai tifosi) o all’arrivo di Mazzarri. Perchè il patron Giulini, dopo un mercato che non ha soddisfatto la tifoseria, da un lato ieri è intervenuto a Videolina affermando che le colle non vanno addossate al tecnico. Dall’altro ha chiarito che a suo parere la rosa con molti nazionali è assolutamente competitiva e che la squadra in partita e in settimana deve avere l’ossessione del risultato, che non si è assolutamente vista nè con lo Spezia, nè in casa col Milan nè tantomeno nel clamoroso naufragio casalingo contro il Genoa di domenica scorsa. A questo si aggiunge che la conferma di Semplici è stata tutt’altro che un atto di entusiasmo da parte della società rossoblù e che è arrivata dopo settimane di attente riflessioni: le alternative, a cominciare da Juric che era l’obiettivo principale ed è poi andato al Torino, sono sfumate e alla fine con Semplici è arrivata la conferma. Ma il vero feeling tra società e tecnico, nonostante il miracolo della cavalcata salvezza dello scorso anno, non è mai scattato o meglio non è mai diventato un innamoramento. Semplici deve fare risultato con la Lazio, altrimenti rischia.

Per questo Il Messaggero oggi riporta la notizia che Diego Lopez sarebbe stato già messo in preallarme per subentrare a Semplici. Il nome di Lopez dietro l’angolo circola in città da almeno due settimane: si tratterebbe per Giulini in caso di cambio in panchina della soluzione più low cost. Lopez costa poco, forse addirittura meno di Semplici, e sarebbe graditissimo alla sempre più folta pattuglia di giocatori uruguaiani presenti nella rosa rossoblù. Reduce dall’esonero nel Brescia di Cellino e da alcune stagioni negative, autore tre anni fa col Cagliari di una salvezza conquistata in extremis, Lopez è però un nome che divide i tifosi: il suo gioco spesso difensivista e rinunciatario d’altronde aveva portato la società a cambiarlo con Maran. Sarebbe un fortissimo rischio.

Poi c’è Claudio Ranieri, dato per favorito da molti siti specializzati di calcio mercato. Ranieri, attualmente libero dopo l’addio alla Sampdoria, da trent’anni viene accostato al Cagliari dopo ogni cambio in panchina, potrebbe anche accettare di tornare al Cagliari e magari di chiudere in rossoblù la splendida carriera cominciata proprio in Sardegna. Ma con ogni probabilità verrebbe  solo con un ricco contratto biennale o triennale, intorno agli 1,8 milioni di euro all’anno, cifra già concessa a Di Francesco. E con precise garanzie tecniche. Budget che al momento appare fuori portata rispetto ai contratti di Giulini che quest’anno ha convinto Godin a spalmare in due anni il suo stipendio. Ranieri è il grande sogno dei tifosi: riportandolo a Cagliari, Giulini potrebbe riappacificarsi con quella parte della piazza che lo contesta sui social e ipotecare una comoda salvezza, perchè il 4-4-2 di Ranieri si sposerebbe perfettamente con l’organico del Cagliari e la sua esperienza potrebbe portare anche a risultati clamorosi. Ma Claudio accetterà? Anche ieri, durante la bellissima puntata di “A bocce ferme dopo il Cagliari” su Radio Casteddu, i tifosi hanno chiesto apertamente il ritorno di quello che a Cagliari viene ancora chiamato Re Claudio. L’operazione però come sempre non sembra facile.

Più o meno simile la situazione di Mazzarri, che non allena da due anni e che vorrebbe soldi e garanzie. Più facile sarebbe forse arrivare a un altro ex del Cagliari, Roberto Donadoni. Per questo Diego Lopez avanza concretamente, con un’altra ombra sullo sfondo: quella di Walter Zenga. Semplici ha però ancora chance di restare: deve fare risultati, subito. Le ultimissime voci parlano di una rapida ascesa in pole position di Walter Zenga, magari in caso di doppio passo falso nelle prossime due gare con Lazio ed Empoli. Anche l’anno scorso si disse che il Cagliari fu sul punto di richiamarlo. Ora, non resta che attendere.


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