Scoppia la polemica sul progetto di riqualificazione dell’ex circoscrizione tra via Boito e via Donizetti, nel quartiere di San Benedetto. Il consigliere comunale Ferdinando Secchi ha depositato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco e alla giunta per chiedere chiarimenti su quella che definisce “una scelta calata dall’alto”, che modificherebbe in modo sostanziale il piano originario.
Secondo quanto ricostruito, il progetto del 2012 prevedeva la realizzazione di 40 alloggi a canone moderato destinati a famiglie, giovani coppie e cittadini in difficoltà. Una variante recente avrebbe invece ridotto gli appartamenti a 10, destinandoli a situazioni di emergenza sociale complessa, tra cui senza fissa dimora e richiedenti asilo.
Nel documento, Secchi evidenzia diverse criticità. In primo luogo, la riduzione degli alloggi disponibili in un contesto segnato dalla crisi abitativa: una scelta che, sostiene, penalizzerebbe famiglie e giovani in attesa di soluzioni accessibili. Il consigliere solleva inoltre il rischio di concentrare fragilità diverse in un’unica struttura, paventando possibili effetti di marginalizzazione in assenza di un adeguato piano di accompagnamento sociale e di presidio del territorio.
Altro punto contestato riguarda il metodo: la variante, secondo Secchi, sarebbe stata adottata senza un confronto con i residenti del quartiere, interessati da anni dai disagi legati al cantiere.
Il consigliere annuncia anche il sostegno alla mobilitazione dei cittadini, con una petizione già avviata nel quartiere per chiedere il ripristino del progetto originario e la realizzazione di tutti i 40 alloggi previsti.
Nell’interrogazione si chiede infine la convocazione urgente di un’assemblea pubblica per fare chiarezza sulle risorse disponibili e sulle misure previste per garantire vivibilità e sicurezza nell’area. “I cittadini meritano risposte chiare”, afferma Secchi.










