Cagliari, ragazzini terribili tra caos e liti nelle gallerie Ormus: ennesimo intervento della polizia

Un gruppetto di trenta giovanissimi, in barba anche al distanziamento, crea confusione sfrecciando con monopattini e skate. Scoppia anche una lite, i residenti esasperati lanciano l’sos e arriva la Municipale: “Andate via, prima però ripulite tutto”. E i giovani, a testa bassa, raccolgono buste e lattine che avevano lasciato per terra. GUARDATE il VIDEO

Non è la prima volta e non sarà, probabilmente, nemmeno l’ultima. Le gallerie Ormus a Cagliari continuano a essere, nonostante la presenza di nuovi negozi e locali, terra di conquista per gruppi di giovanissimi fanatici dello skateboard e del monopattino. Oggi pomeriggio, come ogni weekend, un gruppo di circa trenta giovani, alcuni minorenni, si son ritrovati lì per sfrecciare con skateboard e monopattini, ballare e bere, in barba anche al distanziamento sociale legato all’emergenza Covid. E c’è stata pure una lite, per fortuna senza gravi conseguenze. I residenti, esasperati, hanno chiamato la polizia Municipale. Sul posto è arrivata una pattuglia e gli agenti hanno subito trovato il gruppo di giovani intenti a compiere evoluzioni con la tavola. Qualcuno è fuggito, raggiungendo il vicinissimo Parco della Musica e correndo a più non posso. Ma la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze sono stati redarguiti dagli agenti. Non è stata fatta nessuna multa, alla fine, ma le gallerie sono state fatte sgomberare.
Prima, però, i poliziotti hanno ordinato, pena la sanzione, di ripulire le gallerie dai rifiuti (sacchetti di cibo, sacchetti di plastica e lattine) abbandonati dagli stessi giovani. E loro hanno ubbidito. Qualcuno ha detto agli agenti: “Io ho visto che c’è stata un’aggressione”, mente un altro giovane, per giustificarsi, ha spiegato di avere “ventisei anni e vengo qui da quando ne ho quattordici”.


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