Cagliari, quanto costa tornare a casa in taxi dopo una serata tra amici? Il conto dei giovani
Cena, drink o discoteca e poi il rientro: per chi esce nel weekend il taxi diventa una voce da mettere in conto. Ma quanto si spende davvero?
Sono le tre di notte, il locale sta chiudendo e gli amici stanno decidendo dove andare e c’è una domanda che arriva puntuale: «Come torniamo a casa?»
Perché a Cagliari uscire la sera significa anche questo. Se hai la macchina, qualcuno deve guidare. Se hai bevuto, quella macchina non la puoi prendere. E se non vuoi affidarti a qualcuno, resta come sola opzione il taxi. Ma a che prezzo?
Per un ragazzo che esce nel weekend non è una domanda secondaria, soprattutto per studenti fuorisede, che non hanno nemmeno l’opzione di essere riaccompagnati da qualche genitore o familiare.
Il costo della corsa dipende quindi dalla distanza, ma per i giovani c’è un aspetto che può fare la differenza: dividere il taxi con gli amici.
Una corsa da 20 euro, per esempio, se viene divisa tra quattro persone costa 5 euro a testa. In tre si spendono circa 6,70 euro, mentre in due la quota sale a 10 euro. Una cifra che, suddivisa tra più persone, può quindi incidere molto meno sul budget della serata.
La situazione cambia quando gli amici abitano in zone diverse, quando è necessario raggiungere più destinazioni o quando si deve viaggiare da soli. In questi casi il costo del rientro resta interamente a carico di una sola persona e può diventare una voce tutt’altro che trascurabile.
Basta pensare a una normale serata del fine settimana: un ragazzo esce a cena con gli amici, prosegue la serata in un locale e tra cena, ingresso e qualche consumazione ha già sostenuto diverse spese. Sono le tre del mattino, la serata è finita e arriva il momento di tornare a casa. Se ha bevuto, guidare non è un’opzione: il taxi diventa così una delle alternative possibili, ma con un ulteriore costo da aggiungere al conto della serata. Ma come al solito: manca il rientro.
«Quando esco con gli amici il taxi è una delle prime cose che consideriamo, soprattutto se sappiamo già che nessuno può guidare. Dividendo la corsa il costo è più gestibile, ma se alla fine devo tornare da solo può diventare una spesa importante», racconta Mattia L., giovane cagliaritano.
Non è soltanto una questione di soldi, ma anche il problema di riuscire a trovare un taxi proprio quando ne hanno bisogno in tanti. Il tema della disponibilità nelle ore notturne è già stato raccontato più volte a Cagliari, soprattutto nei fine settimana e negli orari in cui i locali chiudono. Per chi ha vent’anni, però, il problema si traduce in una situazione molto concreta: hai finito la serata, non vuoi guidare, ma devi comunque riuscire a tornare a casa.








