Restano ancora chiusi ai cittadini i circa 1.500 parcheggi degli uffici regionali di Cagliari, la cui apertura nelle ore serali, notturne e nei giorni festivi era stata annunciata dalla Regione un anno fa. La disponibilità degli stalli, oggi riservati ai dipendenti, dovrebbe essere avviata attraverso una fase sperimentale insieme al Comune di Cagliari, ma il progetto non è ancora partito.
A confermare l’intenzione era stato ormai un anno fa in consiglio regionale l’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda, rispondendo a una mozione di Fratelli d’Italia. “Lo schema delineato nella mozione è già oggetto di un progetto che stiamo sviluppando insieme al Comune di Cagliari”, ha detto Spanedda, spiegando che restano da definire alcuni aspetti tecnici, tra cui la gestione delle barriere degli spazi.
Gli stalli regionali rappresentano una risorsa significativa per la sosta in città: 114 sono nell’assessorato al Turismo, 110 agli Affari generali, 115 alla Sanità, 110 all’Ambiente, 294 alla Programmazione, di cui 70 per motoveicoli, 35 all’Industria, 200 nell’autosilo di via Caprera, 23 in via Biasi e 516 nell’autorimessa dell’ex Palazzo Sem.
La mozione, presentata da Fratelli d’Italia con primo firmatario Paolo Truzzu, e proprio lui aveva promesso quei parcheggi durante il suo mandato da sindaco, non riuscendoci, è stata approvata dal Consiglio regionale e prevede anche un tavolo di concertazione con i sindaci dei principali centri urbani della Sardegna per individuare soluzioni alla carenza di parcheggi e alle criticità della mobilità.










