Cagliari, porta a porta caos in piazza Michelangelo: “Niente mastelli, devo tenere i rifiuti dentro la gastronomia”

Addio cassonetti anche a San Benedetto, non mancano i disagi. Maddalena Pisu, titolare di una rosticceria: “Dal Comune nessun avviso, ho compilato le carte per i mastelli ma non me li hanno portati. Sono costretta a mettere la spazzatura nel retro del negozio”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Il porta a porta arriva anche nel centralissimo rione cagliaritano di San Benedetto, e in piazza Michelangelo, entro domani, spariranno i “classici” cassonetti grigi, quelli dell’indifferenziata. Non c’è più traccia di tutti gli altri, già portati via dagli incaricati della De Vizia. E ci sono dei disagi, perché non tutti hanno ricevuto i mastelli. Tra i commercianti della piazza, per esempio, spicca il caso di Maddalena Pisu. Da ottobre 2017 gestisce una gastronomia: “Purtroppo non me li hanno ancora portati, e dal Comune non ho ricevuto nessuna comunicazione, non so nemmeno quanti contenitori dovrei avere. Di sicuro uno per l’umido, uno per la plastica, uno per il secco, uno per la carta”, dice, mentre indica i maxi bustoni già pieni di spazzatura che non sa dove buttare. C’è anche un sacco, bello pesante, che dovrebbe finire nell’umido (ma il cassonetto apposito non c’è più).
“Siamo costretti ad arrangiarci così, vediamo cosa succederà domani”, afferma la commerciante, “siamo già stati negli uffici comunali e abbiamo portato tutta la documentazione, siamo in attesa della consegna”. Domani, salvo imprevisti, non ci sarà più un solo cassonetto in tutta la piazza: “Intanto, non so proprio dove conferire tutti i rifiuti prodotti oggi”, osserva, sconsolata, la Pisu.


In questo articolo: