Cagliari, Paolo Casu: “Sogno una città senza padrini nè padroni”

Paolo Casu, consigliere comunale uscente, è uno dei candidati alla carica di sindaco di Cagliari in vista delle prossime consultazioni elettorali


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Sogna una città con “meno tasse, più servizi in ambiti turistico e balneare, un lavoro per i giovani e i disoccupati”. La immagina nel futuro prossimo come “città senza padrini ne padroni”, senza “accozzi” per ottenere il dovuto. “Senza catene di gelosia”. Paolo Casu, consigliere comunale uscente, lunga la sua esperienza tra i banchi del Consiglio comunale, è uno dei candidati alla carica di sindaco di Cagliari in vista delle prossime consultazioni elettorali. E punta ancor più in alto: “vorrei l’abolizione dell’indennità di sindaco, per gli assessori vari e i consiglieri comunali”. Poi guarda in alto, e aggiunge: “se diverrò sindaco, cosa molto probabile, e lo dico da vicepresidente del Consiglio comunale, attiverò un apposito fondo di bilancio per la creazione di qualsiasi posto di lavoro sarà necessario per far crescere la mia città con i suoi mie concittadini”.  

Casteddu OnLine inaugura oggi questa piccola rubrica che conterrà le interviste ai candidati alla carica di sindaco del capoluogo regionale della Sardegna. Li intervisteremo tutti. Esporremo le loro idee su vari temi, tanto cari ai cittadini ma, se necessario, illumineremo eventuali loro “mancanze” e, laddove presenti, le promesse non mantenute. All’insegna di un rapporto di puntale e di costante informazione con i nostri lettori.
Oggi è la volta di Paolo Casu che il 22 gennaio alle ore 19 parteciperà ad un incontro pubblico presso l’Hotel Regina Margherita, ed esporrà le sue idee per quella che egli stesso definisce la “Cagliari del futuro”. “I miei obiettivi? Come detto, pochi ma al tempo stesso potranno segnare il futuro per Cagliari. Partendo ad esempio dal lavoro, dalla defiscalizzazione, dall’istituzione della zona franca per la città, ma da subito”. Per Casu “la vera politica della quale abbiamo bisogno, è il volontariato a costo zero. Partendo dalle istituzioni cittadine”. Da qui la sua idea di creare il movimento “Insieme onestamente per Cagliari”. Il logo del partito è un cuore rosso attraversato da strada che sovrasta, quasi fosse un filo bianco che conduce a un gruppo di persone intese come “società coesa, con ciascun individuo che collabora”. Un progetto, questo, nato dal sodalizio tra il movimento appena citato e “Democrazia e solidarietà con Paolo Casu sindaco”. L’incontro di oggi farà il punto della situazione su “Cagliari balneare”, sui servizi utilissimi per i cagliaritani, come “quello idrico”, ma “da rivedere”. E giù con gli esempi: “Abbanoa? I suoi costi e servizi, siamo sicuri che vadano bene?”.

Le proposte: “il volontariato, l’associazionismo” punteremo su questo. Per parlarne in pubblico Paolo Casu ha scelto Giorgio Randaccio, presidente dell’associazione Cagliari soldale Onlus, e poi Fabrizio Merella, imprenditore del settore balneare. Questa sera, all’incontro pubblico ci sarà anche Giovanni Ruggeri, presidente dei servizi di pubblica utilità. “Il nostro mare e le risorse nascoste quale volano di sviluppo per la città, un miglior servizio idrico senza Abbanoa e con meno costi per i cittadini”. Sono queste le idee dei relatori che si alterneranno durante l’incontro con i cittadini nella sala conferenze dell’Hotel Regina Margherita. Per Casu sarà la sua prima e forse importante uscita pubblica per una campagna elettorale che sta entrando nel vivo. E gli altri candidati? Cosa staranno escogitando? Beh… Lo scopriremo presto.