Nel corso della mattinata, i carabinieri della Stazione di San Bartolomeo, congiuntamente ai vigili del fuoco a alla polizia locale cittadina e con il prezioso supporto dei Nuclei Cinofili, Ispettorato del Lavoro (NIL), Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e Operativo Ecologico (NOE), hanno condotto una vasta e articolata operazione di controllo all’interno degli spazi comuni situati in un complesso residenziale del capoluogo.
Durante le accurate ispezioni dell’area, sono stati rinvenuti alcuni mezzi risultati provento di furto. Nello specifico tre motocicli, un’auto e diverse parti meccaniche smontate, per un valore commerciale complessivo stimato in oltre 50.000 euro. L’intera refurtiva è stata immediatamente posta sotto sequestro, pronta per essere restituita ai legittimi proprietari.
Le verifiche, estese capillarmente a tutta la zona, hanno inoltre portato alla luce una situazione di diffuso abusivismo. I militari hanno infatti riscontrato la presenza di un’attività di autolavaggio allestita in totale assenza delle necessarie autorizzazioni ambientali e amministrative, su cui i reparti specializzati stanno conducendo ulteriori e mirati accertamenti. Contemporaneamente, si è resa necessaria un’opera di ripristino degli spazi comuni: grazie all’ausilio di una squadra dei vigili del fuoco di Cagliari, sono state liberate e rese nuovamente accessibili diverse aree che erano state illecitamente delimitate e sbarrate mediante la realizzazione di opere in muratura e l’installazione di cancellate.
I carabinieri hanno quindi denunciato un 54enne, ritenuto il presunto gestore dell’area adibita abusivamente a parcheggio e deposito di materiali.










