Nessuna delle tracce biologiche analizzate è compatibile con il profilo genetico dell’indagato, l’ex fidanzato Enrico Astero: le analisi genetiche effettuate dal Ris sugli abiti della ragazza escludono in modo netto qualsiasi collegamento biologico con il parrucchiere 54enne, indagato per l’omicidio volontario della sedicenne trovata senza vita il 5 febbraio 1995 nel canyon della necropoli di Tuvixeddu.
È l’esito della perizia disposta dal giudice per le indagini preliminari Giorgio Altieri e condotta nell’ambito di un incidente probatorio, come riporta l’Unione sarda.
Tutte le altre tracce presenti sugli indumenti intimi e sul maglione sono risultate riconducibili alla stessa Manuela. Un ulteriore profilo, di sesso femminile e ancora ignoto, è stato invece isolato su un pantalone, in prossimità della caviglia.
La parola passa adesso ai consulenti della difesa nell’udienza fissata per il 29 gennaio, mentre si va verso una nuova super perizia per provare a stabilire la verità una volta per tutte.











