Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Cagliari, morta al Policlinico col corpo pieno di piaghe: “Aveva lesioni già dal primo ricovero”

di Paolo Rapeanu
22 Dicembre 2021
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Cagliari, morta al Policlinico col corpo pieno di piaghe: “Aveva lesioni già dal primo ricovero”
Morta dopo il secondo ricovero al Policlinico di Monserrato, lo scorso 27 settembre, per l’azienda ospedaliera Rosa Saba, 90enne cagliaritana, “al suo arrivo era già gravissima, ha avuto un arresto cardiocircolatorio. Abbiamo eseguito le manovre rianimatorie che, purtroppo, non hanno sortito effetto”. È uno dei passaggi chiave dell’email, spedita dall’Urp del polo ospedaliero, contenente una relazione lunga una pagina e mezzo. Una delle figlie, Francesca Cossu, aveva tuonato: “Aveva piaghe e un buco sulla schiena dopo le prime dimissioni, il due settembre. Prima non era così”. La donna aveva scritto al Policlinico e al Tribunale del malato, “La febbre è tornata subito a causa delle lesioni. L’abbiamo riportata all’ospedale, non era vaccinata e volevano attendere l’esito del tampone, l’hanno ricoverata solo perchè mi sono messa a urlare: dopo poche ore è morta. Voglio sapere se poteva salvarsi”. E, con la sorella Elisabetta, si sono rivolte anche ad una società privata cagliaritana che, con un team di medici legali, segue casi di infortunistica. E, a distanza di venti giorni, arriva la replica dall’ospedale: c’era ben poco da fare per salvare la novantenne, viste le sue condizioni di salute. Ecco, di seguito, la relazione completa spedita alla figlia.
“La signora Rosa Saba è stata ricoverata nella struttura complessa della Medicina dall’11/08/2021 al 1/09/2021 per scompenso cardiaco, febbre e stato soporoso con sepsi di natura da determinare. Al momento del ricovero, la paziente era in stato di disidratazione e con gli arti inferiori atrofizzati. Inoltre, presentava lesioni da decubito in regione sacrale e all’altezza dell’anca. Per quanto riguarda le informazioni relative alle terapie risulta che siano stati fatti diversi tentativi per contattarla, sia dal personale del pronto soccorso sia dalla Medicina d’urgenza, per affrontare l’argomento. Solo alle 10:30 è stato possibile avere informazioni sulla terapia e comunicarle la gravità delle condizioni di salute della signora Saba. Durante la permanenza in reparto è sempre stata informata sullo stato di salute della paziente, sia per via telefonica sia in presenza. Il referto dell’urinocoltura ha confermato la diagnosi fatta al momento del ricovero: infezione urinaria. Di conseguenza è stata modificata la terapia antibiotica mentre quella idratante è rimasta la stessa. Si è continuato, quindi, con le medicazioni delle lesioni da decubito. Nonostante questo, purtroppo, la signora ha avuto un peggioramento come può accadere in pazienti così fragili. Per quanto concerne lo stato sedativo a cui lei fa riferimento, i medici hanno ritenuto opportuno diminuire gradualmente la terapia domiciliare e rimandarla al medico di Medicina Generale per un eventuale reintroduzione. La dimissione è avvenuta nel modo consueto, con le opportune indicazioni terapeutiche e le istruzioni per la medicazione delle lesioni da decubito da eseguire in assistenza domiciliare integrata. A tal proposito, il catetere vescicale e l’accesso venoso sono stati mantenuti per facilitare la prosecuzione delle cure. È stato indicato il trasporto in ambulanza in quanto la sedia a rotelle e l’auto non risultavano idonee e sicure. Si ricorda che a causa dell’emergenza Covid le visite sono possibili ma – a seconda della situazione – i reparti possono limitarle. Questa misura è stata stabilita a tutela dei pazienti, dei loro familiari e degli operatori. Ad ogni modo, come da lei riferito, il direttore di Medicina d’urgenza ha concesso comunque delle visite in reparto. Infine, per quanto attiene al secondo ricovero, la paziente è giunta nel reparto di Medicina d’urgenza alle 2:20 del 27/09/2021, in condizioni gravissime. Dopo pochi minuti, la signora Saba ha avuto un arresto cardiocircolatorio. Sono state eseguite le manovre rianimatorie che, purtroppo, non hanno sortito effetto. Siamo dispiaciuti per la situazione e per la sua perdita. Certamente il periodo emergenziale ha creato non poche difficoltà di interazione tra le strutture sanitarie e i cittadini. Questo a volte crea incomprensioni. La nostra azienda, i suoi operatori e tutti i suoi dipendenti sono assolutamente convinti che l’alleanza tra cittadini e azienda favorisca il dialogo, la crescita e la comprensione reciproca”.
Tags: mortapoliclinico
Previous Post

Incendi in Sardegna, Solinas: “Arrivano i rimborsi, ecco cifre e l’intera lista dei Comuni risarciti”

Next Post

Raccolta differenziata: Cagliari si conferma la Città Metropolitana più virtuosa in Italia

Articoli correlati

Assemini piange per una giovane mamma volata via troppo presto: addio a Daniela Paulis

Assemini piange per una giovane mamma volata via troppo presto: addio a Daniela Paulis

Bando regionale sui Centri Commerciali Naturali: gravi difficoltà per decine di realtà locali

La storia del cagliaritano Michelangelo Contu, salvato dai medici del Cto di Napoli: “Devo tornare da mia madre”

Villa San Pietro, un defibrillatore donato alla comunità per onorare la memoria del volontario Enrico

Villa San Pietro, un defibrillatore donato alla comunità per onorare la memoria del volontario Enrico

Donna investita a Samassi mentre attraversava sulle strisce pedonali: è ricoverata al Brotzu in prognosi riservata

Donna investita a Samassi mentre attraversava sulle strisce pedonali: è ricoverata al Brotzu in prognosi riservata

Meno carezze a Sant’Efisio durante il suo cammino verso Nora per tutelare l’incolumità dell’antico simulacro

Meno carezze a Sant’Efisio durante il suo cammino verso Nora per tutelare l’incolumità dell’antico simulacro

Next Post
Super green pass, Truzzu contrario: “Espediente per spingere a vaccinarsi, perchè Draghi non ha reso il vaccino obbligatorio?”

Raccolta differenziata: Cagliari si conferma la Città Metropolitana più virtuosa in Italia

ULTIME NOTIZIE

Uccide la compagna davanti alla madre di lei e poi si toglie la vita

Uccide la compagna davanti alla madre di lei e poi si toglie la vita

Concorso “Le migliori luminarie in Sardegna”: casa Carrus Melis a Carbonia

Concorso “Le migliori luminarie in Sardegna”: casa Carrus Melis a Carbonia

Assemini piange per una giovane mamma volata via troppo presto: addio a Daniela Paulis

Assemini piange per una giovane mamma volata via troppo presto: addio a Daniela Paulis

Una bimba di tre anni esce da sola in piena notte: la salva un passante

Accoltella a morte la compagna e poi si toglie la vita

Bando regionale sui Centri Commerciali Naturali: gravi difficoltà per decine di realtà locali

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2024
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025