Bus costretti a rientrare in deposito perché scarichi, aria condizionata limitata, corse saltate hanno fatto insorgere i cittadini che, magari sotto il sole, hanno dovuto attendere il bus oltre l’orario previsto.
Disagi che rammaricano il team del Ctm che, da anni, lavora per assicurare la transizione energetica per contribuire a un ambiente meno inquinato e più salutare per tutti.
“Viene usata solo energia prodotta dalle rinnovabili” ha spiegato il Presidente Fabrizio Rodin a Casteddu Online, “entro la fine del prossimo anno tutto il circuito sarà ultimato anche con i punti di ricarica veloci”. Solo un pò di pazienza, quindi, la sostituzione dei mezzi a gasolio non è semplice, l’operazione richiede il giusto periodo di adattamento che, nei prossimi mesi, garantirà un servizio molto più efficiente, senza intoppi e, soprattutto, rispettoso verso l’ambiente sofferente che necessita di un cambio di rotta spedito e deciso per arginare i danni causati dell’inquinamento.













