Cagliari, le nuove bollette del gas? “Sono arrivate in ritardo, vogliamo pagarle a rate”

“Sorpresa” per tanti cagliaritani, le fatture della Medea arrivano in ritardo: “Sono scadute a novembre, rischiamo di dover fare un unico maxi pagamento. E sono anche più ‘salate’ di quelle di IsGas”

Sette mesi di attesa, poi la “sorpresa”: le nuove bollette del gas di Medea, società che gestisce il servizio al posto della “vecchia” IsGas, sono finalmente arrivate nelle cassette delle lettere di migliaia di cagliaritani. Soprattutto nelle ultime settimane c’è chi ha provato a contattare telefonicamente gli uffici del nuovo gestore del gas, senza però ricevere risposta. Qualcun altro, stufo di attendere e prevedendo l’arrivo di una mega bolletta, ha scritto una email. In quest’ultimo caso, la risposta c’è stata: “È possibile effettuare i pagamenti online”. Tutto risolto? Forse per qualcuno: molti cagliaritani, infatti, si sono visti recapitare la fattura direttamente a casa. “Oggi, lunedì nove dicembre 2019”. Cioè, con nove giorni tondi di ritardo rispetto alla scadenza della bolletta e ben trentaquattro rispetto a quando è stata emessa. I telefoni della società con sede a Sassari continuano a squillare a vuoto, e più di un cagliaritano ha contattato la nostra redazione per raccontare il grosso disagio che sta vivendo.

 

 

“Devo pagare 134,27 euro di gas, è il consumo stimato in cinque mesi. Penso che non potrò pagare a rate, proprio perchè la bolletta è già scaduta” , spiega Rita S., 50enne cagliaritana residente nel rione di San Benedetto. “Con mia madre, titolare dell’utenza, dovrò andare alle poste e pagare tutto in una botta sola”. La cinquantenne ha spedito una email a Medea “a fine novembre, per chiedere quando avrei ricevuto la mia bolletta e come poter fare per saldare tutto in tempi rapidi. Mi è stato risposto che potevo risolvere tutto via web, ma la loro risposta è arrivata il trenta novembre, a poche ore dalla scadenza della fattura. Mi sono rivolta sia alle Poste sia in varie tabaccherie, ma pagare in anticipo è stato impossibile. Inoltre, rispetto all’ultima bolletta di IsGas, ho notato un aumento di almeno venti euro. Come hanno fatto a fare questo calcolo? Il consumo che mi è stato addebitato lo scorso trenta settembre è solo stimato rispetto all’ultima lettura, reale, fatta dagli incaricati ad aprile 2019, prima che IsGas uscisse di scena”. A qualche ora di distanza dalla pubblicazione dell’articolo, arriva anche la posizione di Medea: “Le bollette contengono già un’ipotesi di rateizzazione dell’importo e i relativi bollettini (tre) e non contemplano alcun onere aggiuntivo a carico dei clienti”.


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