Cagliari, lavori bloccati sotto la chiesa di Sant’Avendrace. Il don: “Servono 400mila euro per gli scavi archeologici”

Resti romanici e, anche, un cimitero. Tutto sotto la chiesa di Sant’Avendrace, ma gli scavi sono bloccati. Il parroco, Alessandro Simula: “Chi può donare 400mila euro è il benvenuto, bisogna valorizzare i reperti storici”

Sotto c’è la storia, sopra i ritardi e i rimpalli “di soprintendenza e Regione”. Nella chiesa di Sant’Avendrace a Cagliari, stando alla denuncia del parroco Alessandro Simula, “la storia è bloccata”. Nei mesi scorsi, dei primi scavi archeologici hanno permesso di scoprire dei resti romanici dell’antico edificio religioso, e ben 150 sepolture – un vero e proprio cimitero – databile tra il Sedicesimo e il Diciannovesimo secolo. “Adesso, però, tutto è bloccato. Il Comune ha chiesto altri fondi alla Regione, ma non sono ancora arrivati. servono almeno quattrocentomila euro” dopo la prima tranche di lavori che è costata “trentacinquemila euro, e che ha permesso di scoprire tracce pre-romaniche”. Il don precisa che i soldi, sinora, sono usciti dalle casse “nostre e della Diocesi”. Ma nel sottosuolo potrebbero esserci altri resti della Cagliari del passato. E allora don Simula lancia un accorato appello.

 

“Chiunque possa aiutarci è il benvenuto. Magari c’è qualche privato che vuole donare 400mila euro per consentire a tutti di poter sapere, e vedere, tutti i reperti storici ancora celati. La soprintendenza ha già affermato che il nostro è un sito di interesse archeologico, è un dispiacere sapere che i lavori sono sospesi perchè mancano i finanziamenti. Bisogna capire se sotto la chiesa c’è o no qualcosa di storicamente interessante, in quel caso andrebbe valorizzato a dovere”.