A gran voce, hanno chiesto di scendere, senza successo, dal mezzo. È accaduto verso le 18 in via Is Mirrionis, proprio quasi di fronte all’ospedale, a causa di un tamponamento che non ha provocato conseguenze per i conducenti delle macchine coinvolte, ma che ha fatto esasperare i viaggiatori dell’8, tra i quali anche alcuni bambini, che, per trovare un pò di refrigerio, si sono sventolati con mezzi fortuna.
Il caldo eccessivo di queste settimane sta mettendo tutti a dura prova, a tal punto da non sopportare nemmeno 20 minuti di attesa sul bus intrappolato in mezzo al traffico: visi sudati, l’aria condizionata, a causa del gran numero dei passeggeri a bordo, non è riuscita a sbollentare il clima rovente che ha innervosito le persone a tal punto da chiedere di abbandonare il mezzo. Permesso non accordato dall’autista per logiche questioni di sicurezza degli stessi viaggiatori, i quali sarebbero scendere sulla pista ciclabile. Hanno quindi dovuto attendere parecchio prima di giungere alla fermata del SS Trinità, dove la maggior parte di loro ha preferito percorrere la meta da raggiungere a piedi.
Si accende così la polemica sull’impossibilità di avere una via di fuga in caso di necessità, di una corsia riservata alle emergenze in una delle strade più trafficate della città. Tante, infatti, le riflessioni emerse dai viaggiatori sul bus che, spesso, devono combattere contro questa sentita problematica.











