Cagliari, la sfida delle diete per diabetici: “Pane e pasta ovunque non fanno bene, occhio ai carichi glicemici”

La biologa nutrizionista Novella Gerini: “Sento parlare di come fanno bene pane e pasta ovunque, di quanto faccia bene sta dieta mediterranea e sinceramente non riesco più a star zitta…”. Il dibattito è aperto

di Novella Gerini

Giornata mondiale del diabete. Sento parlare di come fanno bene pane e pasta ovunque, di quanto faccia bene sta dieta mediterranea e sinceramente non riesco più a star zitta. Prima di tutto dieta mediterranea non significa: colazione con latte e cereali, quintalate di pasta a pranzo e carne a cena, accompagnata magari da una bella scarpetta di pane. Per dieta mediterranea si intende l’utilizzo di olio extra vergine d oliva delle nostre meravigliose olive, si intendono le nostre verdure, la frutta, si intendono i legumi, le uova il pesce.. si intendono le carni sane. E si intendono anche i cereali integrali.

Ma non solo quelli. La terapia dietetica per il diabete di tipo 2 è diventata addirittura la dieta chetogenica, un tipo di alimentazione in cui viene disattivata l insulina, ormone mal funzionante in chi ha questo tipo di patologia. Il diabete di tipo 1 invece fa patologia a parte. Ma ciò di cui io, nutrizionista, sono davvero stanca è di vedere come negli ospedali o nei centri in cui le persone si rivolgono per avere aiuto, la signora Maria sedentaria e in forte sovrappeso venga trattata da un punto di vista nutrizionale come Luca, adolescente attivo e sportivo.

A signora Maria viene data la dieta da 1300 kcal con 70 gr di pasta a pranzo e a Luca la dieta da 1800 kcal. con 70 gr di pasta a pranzo ma guai mangiare le banane che fanno salire la glicemia!! Ma di cosa stiamo parlando? La scienza della nutrizione si evolve. Non sono le calorie a far salire la glicemia, è il carico glicemico. Il carico glicemico va calcolato in base a quanto carboidrato c è nel pasto. La glicemia viene meglio controllata se si inizia il pasto con le verdure, a morsi. Se si continua il pasto con una porzione di pesce ad esempio. Se si aggiungono una piccola porzione di legumi e frutta. Signora Maria vivrebbe molto meglio mangiando così. Anzi vive meglio e più a lungo ve lo garantisco io per esperienza. E nel frattempo dimagrisce pure. Mentre Luca, che ha un diabete di tipo 1 e si allena, va valutato diversamente e con una alimentazione diversa costruita su di lui. Basta con sta storia che pane pasta fanno bene. Al maratoneta fanno bene, si è vero. Non al diabetico. O meglio. Non a tutti i diabetici.

Dott.ssa Novella Gerini Biologa Nutrizionista, esperta in nutrizione sportiva e dieta Zona.


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