Cagliari in zona rossa ma gente in giro a passeggio: “Trovano una scusa per non restare a casa”

Città deserta? Tutt’altro, tra passeggiate e acquisti nei market il lockdown, nel capoluogo sardo, è come se non ci fosse. Massimo Molinari, barista di piazza Garibaldi: “Non è come l’anno scorso, la gente non ha più voglia di restarsene a casa, non ce la fa più”

Il movimento c’è, a Cagliari, nel primo giorno della nuova zona rossa. Per i prossimi 14 giorni si può uscire di casa solo per motivi di lavoro o di salute. O per fare la spesa. Invece, in città, le strade tutt’altro che deserte fanno intuire che, a differenza di dodici mesi fa, non tutti stiano seguendo le regole. Massimo Molinari, barista di piazza Garibaldi: “Il movimento è relativo, ci sono i soliti bambini che giocano in piazza ma il calo degli affari è del settanta per cento. Oltre i soliti clienti non viene nessun altro. Rispetto all’anno scorso c’è più gente in giro, dodici mesi fa non c’erano nemmeno i piccioni”, afferma, neanche troppo ironicamente, Molinari.
“Non è un lockdown pesante, la gente si trova una scusa per non restare a casa. Non ne ha più voglia, non è cambiato niente nell’ultimo anno e mezzo”, e il riferimento è anche alla crisi economica, “la testa è molto pesante, non ce la fanno più”.


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