Anche tanta immondizia abbandonata in giro: dalle bucce di banana a vestiti, bottiglie e cartacce. Protestano i cittadini: “Non ci sono cestini e non si tratta solo di decoro, ma di igiene, salute pubblica e rispetto per chi in questa via ci lavora, ci vive e paga regolarmente le tasse. Chi di dovere intervenga una volta per tutte con bonifiche e telecamere per punire gli incivili”.
Cumuli di rifiuti e il marciapiede si trasforma in “una vera e propria discarica a cielo aperto, giorno dopo giorno”. C’è chi per ingannare l’attesa si riposa e mangia: trascorre anche diverse ore prima del suo turno e quando va via lascia in terra i resti della sua permanenza. Fioccano le segnalazioni, nuovamente, perché il problema è già stato ampiamente portato al centro dell’attenzione alle istituzioni di competenza. Tra i cittadini c’è chi propone di installare anche delle panchine per poter far accomodare i fruitori del servizio e dei raccoglitori dei rifiuti in modo tale da gettare regolarmente il pattume. “Più servizi e maggiori controlli” insomma, per il rispetto di tutti.










