Scontro tra tre auto questa mattina e le immagini parlano chiaro: tutti in coda per andare al lavoro, a scuola o sbrigare commissioni, un concerto di clacson e chi può tenta di immettersi in altre strade per tentare di arrivare a destinazione.
Non è una novità ma quasi una normalità quella di rimanere imbottigliati nell’Asse Mediano. Anche ieri, sempre a causa di un incidente, lunghe file in entrambi i sensi di marcia hanno messo a dura prova i nervi degli automobilisti rapiti dall’ingorgo.
Non è una novità ma quasi una normalità quella di rimanere imbottigliati nell’Asse Mediano. Anche ieri, sempre a causa di un incidente, lunghe file in entrambi i sensi di marcia hanno messo a dura prova i nervi degli automobilisti rapiti dall’ingorgo.
Le cause: si corre tanto, qualche distrazione e il pasticcio è fatto. L’arteria si trasforma negli autoscontri e disagi e lamentele si ripetono all’infinito.
Sui social non mancano i post dedicati al tema che non riguarda solo l’Asse Mediano bensì tutte le zone più calde della città interessate da cantieri e rotatorie in costruzione. Il risultato? Il delirio, il traffico che impazzisce come il pane quotidiano perché ormai sembra essere diventata la regola del giorno quella di rimanere bloccati in macchina anche per ore. Si, perché “girare in città è un disastro, un’ora per fare 2 chilometri” spiega in diretta dalla strada infernale un lettore di Casteddu Online.
Sui social non mancano i post dedicati al tema che non riguarda solo l’Asse Mediano bensì tutte le zone più calde della città interessate da cantieri e rotatorie in costruzione. Il risultato? Il delirio, il traffico che impazzisce come il pane quotidiano perché ormai sembra essere diventata la regola del giorno quella di rimanere bloccati in macchina anche per ore. Si, perché “girare in città è un disastro, un’ora per fare 2 chilometri” spiega in diretta dalla strada infernale un lettore di Casteddu Online.
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