“Le passerelle e i sofismi politici del sindaco Massimo Zedda alla Leopolda non cancellano la cruda e ingombrante eredità amministrativa che la sinistra ha lasciato e continua a lasciare a Cagliari. Sentire chi ha governato questa città per due legislature, e oggi siede nuovamente sulla poltrona di primo cittadino, parlare di modelli ideali e di futuro è surreale, quando la realtà quotidiana di Cagliari – fatta di traffico paralizzato, mobilità inefficiente e rifiuti per strada – porta la sua firma e quella delle sue giunte passate”.
A dichiararlo in una nota durissima è il deputato sardo di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda, analizzando lo stato del capoluogo sardo all’indomani dell’intervento di Zedda al celebre evento fiorentino.
“Il centrosinistra ha governato Cagliari accumulando criticità strutturali che oggi si manifestano in tutta la loro gravità sotto gli occhi dei cittadini. Se il centrodestra, durante il suo mandato, non ha potuto attuare con l’immediatezza necessaria le profonde riforme strutturali che Fratelli d’Italia aveva già pronte nei settori vitali dei rifiuti, della mobilità e del traffico, è per un motivo amministrativo ben preciso ed innegabile: siamo stati blindati e letteralmente paralizzati dai bandi di gara e dai mega-appalti pluriennali che la seconda giunta Zedda ha scientemente approvato e blindato proprio nelle ultime fasi del suo secondo mandato”.
“Chiunque conosca il funzionamento della macchina burocratica e amministrativa degli enti locali sa bene che i contratti d’appalto per il servizio di igiene urbana e le concessioni per il trasporto e la viabilità, una volta aggiudicati per scadenze di lungo periodo (spesso di sette o più anni), non possono essere risolti o modificati dall’oggi al domani senza esporre il Comune a pesantissimi contenziosi risarcitori e al rischio di danno erariale. Quell’impianto fallimentare nella gestione dei rifiuti che ha introdotto il ‘porta a porta’ massivo senza idonee isole ecologiche e senza flessibilità per i quartieri storici, così come i piani di viabilità e i relativi vincoli di appalto, sono stati ereditati dal centrodestra come una camicia di forza amministrativa. Abbiamo dovuto gestire l’ordinario lottando contro capitolati d’oneri rigidi e penalizzanti per l’interesse pubblico, scritti e firmati dal centrosinistra poco prima di lasciare Palazzo Bacaredda”.
“Ora che i nodi stanno venendo al pettine, non tolleriamo lezioni da chi ha scientificamente ingessato la città. Nelle prossime settimane, Fratelli d’Italia, insieme ai suoi consiglieri comunali e in stretta collaborazione con il ricchissimo tessuto delle realtà associative e civiche di Cagliari, organizzerà iniziative capillari settore per settore. Dimostreremo ai cagliaritani, dati e atti alla mano, dove risiedono i simboli tangibili di questo fallimento decennale, ma soprattutto presenteremo le nostre proposte future per una Cagliari moderna, pulita e finalmente percorribile”.
“Come Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati e come parlamentare di Fratelli d’Italia, confermo il mio impegno in prima persona a sostegno di questo percorso. Porteremo in ogni quartiere proposte concrete: una gestione dei rifiuti che non penalizzi le attività commerciali e le famiglie, un sistema di raccolta integrato da tecnologie moderne, e un piano di mobilità urbana sostenibile che decongestioni le arterie stradali, mettendo fine ai cantieri infiniti e alla viabilità punitiva della sinistra. Noi siamo pronti a liberare Cagliari e a restituirle il ruolo di capoluogo efficiente ed orgoglioso che merita”.









