La “Cagliari turistica” di Zedda? “Chiediamo che dalle parole si passi ai fatti e chiediamo che la farsa abbia termine”: dura replica dei residenti dei quartieri storici della città, da Stampace a Castello le parole del primo cittadino tuonano come “proclami”. “La gente è stanca e si vedrà questo malumore e si sentirà quando dalla strada fronte al comune oltre al solito sconcio di vagabondi e delinquenti, ci saranno cittadine e cittadini furenti”.
Dall’insicurezza ai rifiuti per le strade, dalle transenne alla guerra dei parcheggi: questi sono solo gli ultimi problemi lanciati da chi vive nel cuore della città del sole, in quelle vie storiche e gonfie di cultura che vengono citate più per i fatti di cronaca che per le bellezze che possiedono. Dopo l’intervista al sindaco di Cagliari le reazioni non sono tardate. Da Stampace, a nome dei residenti che si sono costituiti in comitato, Adolfo Costa sbotta: “Siamo stanchi di esser messi in disparte. Cittadine e cittadini avviliti, letteralmente avviliti, dall’incuria, incapacità e mala gestii di un’amministrazione inconcludente.
I tre punti cardine di ogni amministrazione che ha a cuore la vita della collettività che gestisce sono un fallimento. La viabilità è impazzita. La città è sporca in ogni angolo.
La sicurezza delle cittadine e dei cittadini è messa sempre a serio rischio .
Manca la programmazione, manca la visione di una città del futuro.
I proclami servono ormai a nulla e l’unica speranza è che tutti vadano a casa”.
Da Castello la voce del popolo non è più clemente: “Prigionieri in casa, le transenne sono parte dell’arredo urbano. Noi qui viviamo, in questo modo stanno facendo morire il quartiere. Non sappiamo dove parcheggiare le nostre macchine, chiediamo di darci la possibilità di farlo nel parcheggione. È impossibile non avere la macchina a Cagliari, chi lavora distante da casa e rientra tardi, soprattutto chi opera nella ristorazione, per esempio, ha due opzioni: camminare o utilizzare un mezzo privato. I bus non passano la notte, come dovremmo fare?”
Tante domande senza ancora una risposta concreta per i cittadini, che attendono impazienti che le loro richieste vengano accolte e messe in pratica da chi governa la città.











