Cagliari, corsa contro il tempo per il nuovo stadio nel 2023: “Con piazza, galleria, negozi e passeggiata”

Edoardo Tocco anticipa il nuovo stadio: “Ci sarà la demolizione della Sardegna Arena per realizzare un nuovo impianto per usi sportivi e di intrattenimento in genere. Poi un’area commerciale, che non prevede spazi per la vendita di alimentari per non fare concorrenza al mercato già esistente, ma la realizzazione di quattro corpi che comprenderanno una piazza, una galleria verde e la valorizzazione del lungo canale con passeggiata e chioschetti”

Sarà una corsa contro il tempo. La commissione urbanistica esaminerà le cartografie per la realizzazione del nuovo stadio. Un lavoro che poi sarà sotto i riflettori dell’assemblea municipale entro il prossimo mese. Il presidente del consiglio comunale Edoardo Tocco mette l’accento sulla necessità di trovare la massima convergenza su un impianto che segnerà la svolta per il capoluogo e per la modernizzazione del quartiere di Sant’Elia. “Non ci sono dubbi che il parlamentino consiliare stia approfondendo il progetto per dare alla città un’infrastruttura ambiziosa e attraente – sottolinea Tocco – non solo per la crescita del club rossoblù, ma anche per l’inserimento del progetto all’interno di uno sviluppo armonico”.

Nessuno stravolgimento rispetto al piano guida: “E’ prevista – spiega il responsabile dell’assemblea civica, che sta seguendo i lavori in sinergia con il sindaco, la giunta e i capigruppo consiliari  – la demolizione della Sardegna Arena per realizzare un nuovo impianto per usi sportivi e di intrattenimento in genere. Poi un’area commerciale, che non prevede spazi per la vendita di alimentari per non fare concorrenza al mercato già esistente, ma la realizzazione di quattro corpi che comprenderanno una piazza, una galleria verde e la valorizzazione del lungo canale con passeggiata e chioschetti, con aree urbane in grado di favorire l’accessibilità e le relazioni con gli insediamenti contigui di Sant’Elia e San Bartolomeo”.

Un intervento equilibrato, insomma. “Un progetto che dovrà dare valore e sostenibilità ad ampio spettro non solo al Cagliari calcio, ma anche all’intera capitale del Mediterraneo – conclude Tocco – dando la spinta alla rinascita e riqualificazione dell’intero quartiere di Sant’Elia. L’auspicio è di poter avviare l’opera entro la fine del 2021”.


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