Cagliari, Comandini: “Si trovi una soluzione per salvare l’Ente Fiera”

Un’interrogazione dell’esponente del PD in Consiglio Regionale, Piero Comandini, sulla difficile situazione che grava attorno alla Fiera di Viale Diaz a Cagliari

«Si trovi presto una soluzione per salvare l’Ente Fiera di Cagliari. Il commissario della Camera di Commercio di Cagliari mette in liquidazione l’Ente Fiera, e lo fa adottando un atto che non si addice a chi deve attenersi solo alle funzioni ordinarie per arrivare all’elezione degli organi del sistema camerale, invece la dott.ssa Piras, con propria delibera, ha assunto una decisione politica ed economica rilevante che mette fine, senza un confronto con le parti sociali ed economiche del territorio, ad un Ente che negli anni ha promosso le imprese sarde attraverso l’organizzazione di manifestazioni fieristiche, campionarie e che si è specializzato anche con fiere di settore, con un ventaglio di proposte che interessano tutte le categorie produttive più rilevanti del tessuto economico isolano».

Lo dichiara Piero Comandini esponente del Gruppo PD in Consiglio Regionale e promotore di un’interrogazione, rivolta al Presidente Pigliaru, dove si precisa che, evidentemente, la situazione che grava sull’Ente e che persiste ormai da tempo è stata sottovalutata anche a causa dell’altrettanto grave situazione che ha investito la Camera di Commercio di Cagliari ormai commissariata. 

Come si è arrivati alla soppressione dell’Ente? Ree la cattiva gestione economica e manageriale ch non hanno permesso di mettere in essere un valido ed efficace Piano Industriale di rilancio, e il bilancio 2015, che nonostante le proroghe, non è mai arrivato negli uffici del Largo Carlo Felice. A rischio non solo l’attività fieristica ma anche i posti di lavoro dei 17 dipendenti con contratto a tempo pieno, che proprio oggi, alla vigilia di Pasqua, hanno ricevuto le lettere di licenziamento. L’esponente del PD ribadisce, con fermezza e decisione, che la plusvalenza dei costi dovuta appunto ad una gestione capestro dell’ente non può e non deve ricadere sui dipendenti, è necessario trovare una soluzione per ridare all’Ente Fiera quello che è il suo ruolo naturale, promuovere e le imprese della Sardegna.  In questi anni, prosegue Comandini, le manifestazioni fieristiche hanno interessato tutti i rami della produzione, mettendo in particolare evidenza e promuovendo le iniziative imprenditoriali dell’economia isolana. Il  Centro Congressi, ha ospitato i più importanti eventi dell’isola e per ultimo ma non per questo di minor importanza, la “Fiera di Maggio”, che costituisce, per operatori e aziende, un irrinunciabile appuntamento.  Al Presidente dell’esecutivo si chiede, per quanto di propria competenza, di intervenire al fine di fare chiarezza assicurando la legittimità degli atti assunti e di impugnare la delibera con la quale il commissario ha messo in liquidazione l’Ente, in attesa che si ricostituiscano gli organi camerali, a tutela dell’Ente, dei posti di lavoro e delle imprese della Sardegna.