Cagliari, caos al Brotzu: “Infermieri e Oss puniti durante la pandemia, roba da repubblica delle banane”

La dura denuncia di Carta: “Abbiamo chiesto di attivare un sostegno psicologico per i lavoratori, sono arrivati a metterci il bavaglio escludendoci dalla email aziendale”

“La vertenza sindacale con l’ARNAS per la corretta destinazione dei Fondi Contrattuali, secondo legge e contratti vigenti, è la classica storia iniziata male e finita peggio”. Così Attilio Carta, Segretario Territoriale Area Vasta, UIL-FPL

“Siamo di fronte, infatti, ad una vicenda costellata di azioni di dubbia legittimità su argomenti piuttosto seri come è la gestione delle risorse economiche. Dove spicca invece la più totale indifferenza, da parte dell’Azienda, sullo stato psicofisico e lavorativo dei Lavoratori della realtà sanitaria pubblica più grande della Sardegna ad Alta Specializzazione di Rilevanza Nazionale, che francamente meriterebbero ben altro trattamento.

Anziché attivare, come più volte richiesto dalla UIL-Fpl, un vero capillare sostegno psicologico, anche per affrontare al meglio gli effetti nefasti della Pandemia, si risponde con una gestione del personale caratterizzata da contestazioni di addebito di ogni genere con conseguente proliferare di azioni disciplinari nei confronti di Infermieri e OSS. Si preferisce la punizione alla condivisione.

Si è arrivati persino a mettere in essere un vero e proprio Bavaglio ai Sindacati, escludendoli dalla mail aziendale, oramai riservata solo alla Dirigenza per divulgare unilateralmente “proclami di ogni natura”. togliendo quindi ai Sindacati ogni possibilità del previsto democratico contraddittorio.  Roba da repubblica delle banane tipicamente sud americana”.

Comportamenti assolutamente deprecabili dai contorni palesemente antisindacali.  La reazione è quasi d’obbligo, e i Sindacati con esperienza pluridecennale sono dotati degli anticorpi specifici. Verranno pertanto usati tutti i metodi democraticamente esistenti per far sentire ed amplificare la voce dei Lavoratori con ogni mezzo che garantisca la libertà di espressione e di critica sancite per Costituzione”.


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