Cagliari, bivacchi nelle panchine del Ss. Trinità: “Siamo diventati il rifugio all’aperto dei clochard”

Situazione di degrado all’interno dell’ospedale cagliaritano: “Da giorni ci sono dei poveri che entrano la sera e dormono sopra le panchine, andandosene verso le otto del mattino. Serve più vigilanza per la sicurezza di operatori e pazienti”

Coperte, cuscini e pure valigie, poggiati sui bordi delle panchine del Ss. Trinità. Le “piazzette” dell’ospedale cagliaritano, quando scende la sera,  si trasformano in letti d’emergenza per senzatetto. Una situazonie che, stando alla denuncia dei sindacati, va avanti già da giorni: “Arrivano, piazzano la loro roba e restano per tutta la notte, andandosene solo l’indomani mattina”, dice il segretario provinciale della Fials Paolo Cugliara. “Purtroppo, per quanto debba ovviamente prevalere lo spirito umano e di accoglienza, questa situazione dimostra la facilità con la quale è ancora possibile entrare dentro l’ospedale senza essere controllati”. Ma qualcosa potrebbe presto cambiare.

“Sappiamo che il direttore sanitario Sergio Marraccini conosce la situazione della guardiania, e ha promesso il suo pieno impegno per garantire la piena sicurezza di pazienti e operatori. Ciò non può che farci piacere”, dice Cugliara, “come Fials sono anni che denunciamo situazioni, molto frequenti, di disagi e pericoli”.


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