Questa mattina parte del litorale era contaminato da sostanze non naturali che hanno invaso la riva e la battigia: tanti piccolissimi frammenti di plastica, spazzatura arrivata presumibilmente dal largo.
Gli amanti della spiaggia dei centomila prendono le distanze da chi si ostina a sporcare sabbia e mare, rovinando la giornata a chi aveva deciso di trascorrerla al Poetto.
I fenomeni di inquinamento, insomma, proseguono: dall’acqua con le bolle ai reflui e alle microplastiche. Le banquette di posidonia, quindi, appaiono quasi come un dono in confronto alla sporcizia che solo l’uomo può produrre.












