Cagliari, apre il nuovo skatepark tra il 13 e il 19 aprile. Boero: “L’assessorato allo Sport sta riflettendo sulla gestione diretta del Comune”
A Cagliari è tutto pronto per l’apertura del nuovo skatepark di via Pessagno: l’inaugurazione è prevista nella settimana tra il 13 e il 19 aprile. Il via libera definitivo è arrivato nella seduta di ieri del Consiglio comunale, con l’approvazione del regolamento che disciplina accesso e utilizzo dell’impianto.
Un passaggio decisivo per un’opera attesa da anni, che ora entra ufficialmente nella sua fase operativa. La struttura, realizzata con un investimento di oltre 700mila euro, si candida a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di skate e sport urbani in tutta la Sardegna. I lavori, avviati nel 2023 dopo un lungo iter partito nel 2020, sono ormai conclusi: tanto che alcuni ragazzi hanno già iniziato a utilizzarlo clandestinamente, a proprio rischio e pericolo. Centrale è infatti il tema della sicurezza: le nuove regole sono state pensate per ridurre i rischi e garantire una fruizione consapevole di un impianto moderno e tecnicamente avanzato.
Determinante in questo percorso il lavoro del presidente della Commissione Sport, Michele Boero, che essendo anche medico è particolarmente sensibile alla prevenzione, e ha fortemente voluto un regolamento capace di tutelare soprattutto i più giovani.
“Abbiamo lavorato a lungo anche confrontandoci con la Federazione e con gli stessi skater”, spiega Boero a Casteddu online. “All’inizio avevamo previsto l’obbligo del casco per tutti e il divieto di utilizzare cuffiette per ascoltare musica. Poi, grazie al confronto, abbiamo corretto il tiro: la musica è parte integrante di questo sport e non si possono imporre divieti troppo rigidi”.
Il regolamento è stato infatti affinato grazie al contributo di istruttori e praticanti, oltre che della federazione nazionale, che ha fornito osservazioni tecniche. Alla fine si è arrivati a una sintesi: casco obbligatorio per i minorenni, mentre per gli adulti resta una scelta legata alla propria esperienza e capacità.
“È uno sport che richiede abilità e attenzione”, sottolinea Boero. “Parliamo di un impianto all’avanguardia, non pensato solo per principianti. Per questo introdurremo anche un sistema di segnalazione con colori diversi, come sulle piste da sci, per indicare il grado di difficoltà delle varie aree e aiutare gli utenti a orientarsi in sicurezza”.
Sul fronte della gestione, resta aperta una riflessione da parte dell’amministrazione comunale. L’ipotesi iniziale prevedeva la possibilità di affidare la custodia e la manutenzione a soggetti esterni, come associazioni o società sportive, ma al momento si sta valutando con attenzione la gestione diretta da parte del Comune, ritenuta una scelta utile per garantire maggiore controllo e organizzazione nella fase iniziale di avvio dell’impianto.
Lo skatepark sorge all’interno di un’area destinata a diventare un vero e proprio parco dello sport, ampliando l’offerta cittadina e creando uno spazio di aggregazione per giovani e famiglie. L’accesso sarà libero e gratuito, anche se il regolamento lascia aperta per il futuro la possibilità di introdurre una tariffa fino a 30 euro.










