Cagliari, Antonella Scarfò a Radio CASTEDDU: “Educatori di strada contro i bulli e le risse”

L’ultimo caso sabato scorso nel Corso Vittorio: “Ragazzini che bevono e si ubriacano dal pomeriggio. Per loro ci saranno, presto, gli educatori di strada: speriamo che si facciano avvicinare”

La presidentessa della commissione politiche sociali del comune di Cagliari interviene sul problema legato ai giovani e alle risse che, quasi settimanalmente, si verificano nel capoluogo sardo: “È da anni che questi comportamenti vanno avanti, purtroppo avvengono in tutta Cagliari ma in particolare nel centro storico. Questi episodi sono molto frequenti perché ci sono ragazzi che bevono e si ubriacano alle 5 del pomeriggio e sono soprattutto minorenni. Come amministrazione ci stiamo lavorando, è un problema sociale perché non si dovrebbero ubriacare ma fare altro di più costruttivo ed educativo”, afferma la consigliera comunale sardista. Che ricorda anche le azioni già tradotte in atti concreti da parte dell’amministrazione comunale per fornire delle soluzioni concrete per arginare il fenomeno del bullismo.
“In consiglio, da poco, abbiamo approvato il servizio dell’educazione di strada, che c’era già in passato, e speriamo che funzioni davvero.  Io mi immedesimo nei ragazzi in piazza e vedere una persona, che può essere adulta, che non c’entra niente in quel contesto magari risulta difficile avvicinarli, però speriamo bene. Altrimenti agiremo in altro modo”.
Risentite qui l’intervista a Antonella Scarfò del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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