“Signor sindaco siamo sommersi dalla spazzatura, topi, blatte, zecche, le chiediamo di prendere provvedimenti. Grazie”. L’allarme è stato lanciato da Rita De Agostini, residente di piazza Silesu a Sant’Elia. Il problema della spazzatura selvaggia ancora dilaga in diverse zone della città. Persiste il problema in via Timavo (a pochi passi dall’ingresso laterale dell’ospedale Santissima Trinità) e spesso arrivano denunce dal quartiere di San Michele.
Oltre al problema della spazzatura selvaggia, Sant’Elia soffre anche della situazione critica degli impianti fognari che spesso esplodono rilasciando ondate di liquami nella zona.
Recentemente il Comune è intervenuto per liberare le fogne dei palazzi del quartiere.
“Sinceramente mi sono rotto le scatole di questa situazione in cui non si ha alcun rispetto delle persone che vivono lì e si scaricano le responsabilità sul Comune. Più volte abbiamo chiesto ad Area di intervenire per riqualificare l’intera rete fognaria. Se non è in grado lo dica una volta per tutte e metta il Comune nella condizione di farlo al suo posto. La salute e la dignità dei cittadini non possono aspettare”, aveva dichiarato il primo cittadino Truzzu, ora invocato dai residenti per il problema dei cumuli selvaggi di rifiuti.











