Cagliari, allarme a Is Mirrionis: a pochi giorni dalle lezioni scuola elementare circondata dai rifiuti

A pochi giorni dall’inizio delle lezioni in via Serbariu cumuli di spazzatura circondano la scuola elementare. “Servono telecamere e controlli perché i bimbi la settimana prossima entreranno a scuola e i cumuli non sano stati ancora rimossi,” denuncia in un video pubblicato su Fabrizio Marcello, capogruppo Pd. La replica di Mannino, Fdi: “Avete creato un mostro e ora avete il coraggio di lamentarvi”

È allarme a Is Mirrionis. A pochi giorni dall’inizio delle lezioni in via Serbariu cumuli di spazzatura circondano la scuola elementare. “Servono telecamere e controlli perché i bimbi la settimana prossima entreranno a scuola e i cumuli non sano stati ancora rimossi,” denuncia in un video pubblicato su Fabrizio Marcello, capogruppo Pd in consiglio comunale, “spero che il sindaco intervenga. È tutta la città che soffre serve mobilitazione intensa. Serve un progetto obiettivo per avviare i controlli efficaci da parte della municipale”.

Il video ha scatenato il dibattito su Facebook. Pronta la replica di Pierluigi Mannino, Fdi: “Come, ora servono i controlli e le telecamere fisse e voi vi siete limitati a lasciarci, oltre ad un sistema superato con relativo contratto di 7 anni, un regolamento per i volontari ambientali? Fabrizio, sai bene quanto me che avete creato il mostro ed ora avete anche il coraggio di lamentarvi. Se ci aveste ascoltato, a suo tempo, forse non si sarebbe arrivati a questo. Comunque, raccogliamo il disastro che ci avete lasciato e, con lavoro e intelligenza, riusciremo a limitare i danni da voi causati e a perfezionare il sistema.

“So che farete meglio di Noi…avete vinto su questo”, ha replicato Marcello. “No, siete voi che avete perso su questo”, ha controbattuto Mannino, “e tutto per la fretta di appuntarvi sul petto una medaglia di latta. Avete fatto partire il servizio senza le precondizioni necessarie: gli ecocentri attivi. Come sempre, siete partiti dal tetto per arrivare alle fondamenta e la casa è crollata. Adesso vado a controllare il piano delle manutenzioni delle tante opere realizzate, vediamo cosa ci avete lasciato. Nutro qualche dubbio ma spero di essere smentito”.