Cagliari, al mercato fioccano maxi multe: “Duecento euro perché non ho asciugato la corsia dopo aver pulito”

Scala mobile ko, ascensori fermi un giorno sì e uno no e anche le multe. C’è malcontento tra i boxisti, Massimo Corrias: “Sono un cittadino onesto e ho pagato, mi alzo presto ogni giorno per lavorare anche se continuano a prendermi a calci nel sedere”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Duecento euro di multa, già pagata, “perché, quando il mercato era già chiuso, avevo fatto le pulizie e non avevo asciugato la corsia. Continuano a prenderci a calci nel sedere ma noi siamo onesti, ci alziamo presto ogni mattina per venire al lavoro ma poi sbatti sempre contro un muro di gomma”. È arrabbiato Massimo Corrias, a capo del comitato interno dei boxisti del mercato civico di San Benedetto. Anche a ridosso della Pasqua, la scala mobile esterna è ancora ko e gli ascensori funzionano “a singhiozzo”. E c’è di più: la città non ha più un sindaco, le nuove elezioni saranno a giugno e, quindi, va in soffitta l’idea di creare un’area food come a Firenze o in Spagna: “Qui manca ciò che manca sempre, inclusi i parcheggi esterni. A breve avremo dovuto avere appuntamenti con gli assessori per delle risposte sull’ispezione fatta l’anno scorso, aspetteremo che venga formata una nuova Giunta.  “È tutto bloccato, ma anche l’area food dovranno discuterla con noi”.

“Se dovranno crearla all’esterno, eliminando altri parcheggi, non andrebbe bene”, afferma Corrias. “Sinora chiacchiere e parole, quando ci sarà qualcosa messo nero su bianco e ci convocheranno per poter dire la nostra, allora sapremo dire qualcosa in più. Sono molto deluso, gli affari sono in calo e sino adesso ci ci ha governato non ha fatto nulla per darci una mano, siamo un’attrazione turistica e il mercato civico chiuso più grande d’Europa. Forse Valencia ha qualche metro più di noi, ma a Cagliari continuano a fare di tutto per farlo morire”.Scala mobile ko, ascensori fermi un giorno sì e uno no e anche le multe. C’è malcontento tra i boxisti, Massimo Corrias: “Sono un cittadino onesto e ho pagato, mi alzo presto ogni giorno per lavorare anche se continuano a prendermi a calci nel sedere”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

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