Cagliari, ai vertici dello spaccio alle case parcheggio la mamma del giovane precipitato a Mulinu Becciu

Fabiana Eriu, 36 anni, gestiva lo spaccio di hascisc e coca nelle palazzine popolari. Una settimana fa il figlio, Sandrino Carcassi, è morto dopo essere caduto da un palazzo di via Piero della Francesca. Tutti i dettagli. GUARDATE il VIDEO

È stata, insieme all’ex compagno Fabio Lacu (già in carcere) la promotrice dello spaccio alle case parcheggio di Mulinu Becciu. Fabiana Eriu, trentasei anni, stando alle indagini dei carabinieri della compagnia e del comando provinciale di Cagliari, è stata arrestata oggi all’interno dell’operazione “Dogs Square”. La donna è la madre di Sandrino Carcassi, il 20enne uscito dal carcere minorile di Quartucciu una settimana fa per un permesso premio e morto, tragicamente, lo scorso sabato dopo essere precipitato da un palazzo di via Piero della Francesca. Per i militari, la Eriu e Lacu hanno gestito lo spaccio di hascisc, cocaina e marijuana tra il 201 e il 2019 ma anche per alcuni mesi nel 2020. C’era un sistema di pusher e vedette che è stato sgominato dai militari grazie a intercettazioni telefoniche, ambientali e mediante l’utilizzo di dispositivi di videoripresa. È emersa la creazione di un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti in nove palazzine delle case parcheggio di Mulinu Becciu. tra via Piero della Francesca e piazza delle Muse. La Eriu gestiva lo spaccio direttamente dalla sua abitazione, insieme ai figli. L’hascisc veniva venduto tra i 4 e gli 8 euro a pezzo, la coca tra i 90 e i cento euro al grammo.

 

Fabiana Eriu, poi, aveva denunciato per maltrattamenti il compagno, che era stato arrestato, e si era trasferita. Oggi l’arresto, è stato documentato un giro d’affari di poco meno di 500mila euro. “Siamo riusciti a capire chi fossero le persone che rifornivano di stupefacente, sia chi gestiva il ruolo di corriere sia chi gestiva il ruolo di intermediario. Abbiamo appurato una fiorente e incessante attività di sostanze stupefacenti”, spiega il capitano dei carabinieri Emanuele Macrì. “Quasi 15 chili di hascisc movimentato dalla Eriu per un valore di 140mila euro, un valore stimato sulla base di calcoli fatti rispetto al valore dello stupefacente in quel periodo storico. Per Lacu, in un periodo in carcere, la sua attività è stata registrata da gennaio 2018 e ha consentito di certificare anche un’ingente movimentazione di sostanze stupefacenti”. Qui tutti gli altri dettagli e i tutti i nomi degli arrestati.


In questo articolo: