Disservizi e criticità nell’area post-controlli passaporti dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. A segnalarlo è una lettrice, Alessandra Cabras, che denuncia condizioni ritenute “insostenibili” nella zona d’attesa dello scalo, in particolare per i passeggeri della tratta Cagliari-Londra.
Secondo la segnalazione, una volta superati i controlli di sicurezza e frontiera, i viaggiatori si troverebbero in un’area priva di punti di ristoro e con distributori automatici spesso fuori servizio o sprovvisti di acqua e snack. A ciò si aggiungerebbe l’assenza di alternative per l’approvvigionamento di beni essenziali, con conseguente permanenza prolungata dei passeggeri senza possibilità di acquistare acqua potabile.
La lettrice riferisce inoltre che l’acqua disponibile nei servizi igienici non sarebbe idonea al consumo. Una condizione che, soprattutto nelle ore di attesa dei voli, creerebbe disagi significativi per i viaggiatori.
La segnalazione riporta anche contatti con personale di sicurezza e agenti della Polizia di Stato presenti nello scalo, che avrebbero espresso comprensione per la situazione, segnalando tuttavia l’assenza di competenze dirette sull’organizzazione dei servizi aeroportuali, in capo alla società di gestione Sogaer.
La passeggera sostiene che il problema sarebbe già stato rappresentato più volte alla società di gestione senza esito risolutivo e auspica un intervento per garantire servizi essenziali ai viaggiatori, in particolare famiglie, anziani e minori.










