A Quartu Sant’Elena si apre una nuova era per la mobilità sostenibile: il 26 marzo 2026 sono stati presentati i primi autobus a idrogeno della Sardegna, segnando un momento storico per tutto il sistema del trasporto pubblico dell’isola. Un debutto che proietta l’area metropolitana di Cagliari tra le realtà più innovative del Paese, rendendola ufficialmente la terza città italiana ad adottare autobus a idrogeno nel servizio pubblico.
L’iniziativa, guidata da CTM SpA, rappresenta molto più di una semplice introduzione tecnologica: è il simbolo di una trasformazione profonda, che punta a rivoluzionare il modo di muoversi nell’intero territorio metropolitano. Dopo aver investito con decisione sull’elettrico, Cagliari compie ora un salto in avanti, scommettendo su un mix energetico che guarda al futuro della mobilità europea.
I protagonisti di questa svolta sono i nuovi Solaris Urbino Hydrogen da 12 metri: mezzi all’avanguardia che non emettono altro che vapore acqueo. Silenziosi, efficienti e capaci di percorrere fino a 600 chilometri con un solo pieno, questi autobus promettono di cambiare radicalmente l’esperienza del trasporto pubblico, soprattutto sulle tratte più lunghe e complesse.
“Una rivoluzione già in atto”, come sottolineato dal presidente di CTM, Fabrizio Rodin, che ha ribadito l’obiettivo di arrivare entro pochi mesi a una flotta con centinaia di mezzi elettrici operativi. L’idrogeno, in questo scenario, diventa la nuova frontiera: una tecnologia da esplorare con attenzione, ma destinata a giocare un ruolo sempre più centrale.
Anche il direttore Bruno Useli ha parlato di una fase di cambiamento decisiva: CTM sta costruendo non solo una flotta moderna, ma un intero ecosistema fatto di infrastrutture, competenze e visione strategica. I nuovi bus verranno testati sulle linee suburbane 9 e 19, dove potranno esprimere al massimo le loro potenzialità.
A rafforzare il messaggio è l’esperto Fabio Monzali, che vede nell’idrogeno una delle chiavi del futuro: nessuna tecnologia sarà sufficiente da sola, ma la combinazione tra elettrico e fuel cell potrà garantire sostenibilità, efficienza e continuità del servizio.
Con oltre 150 milioni di euro investiti e una rete che serve più di 320 mila cittadini, CTM si conferma protagonista di una delle transizioni energetiche più ambiziose in Italia. E oggi, con l’arrivo dei primi autobus a idrogeno, Cagliari non si limita a inseguire il cambiamento: lo guida.
Una svolta che non riguarda solo i trasporti, ma il futuro stesso delle città.









