Rossoblu in grande emergenza a centrocampo e in difesa, sfidano i ducali reduci dalla trasferta vittoriosa a San Siro con il Milan. Il Cagliari, falcidiato da una lunghissima serie di infortuni e dalla squalifica di Yerry Mina, affronta il Parma che attraversa probabilmente il momento più favorevole della sua stagione.
I rossoblu arrivano dal pareggio casalingo a reti inviolate con la Lazio, che ha interrotto una pericolosa sequenza di sconfitte rimediate contro Roma e Lecce, ritrovando una discreta compattezza ed un livello prestazionale più elevato rispetto alle gare precedenti.
Dopo aver disputato una delle peggiori gare della stagione contro il Lecce dell’ ex Eusebio di Francesco, i rossoblu hanno offerto una prestazione più che sufficiente, sopratutto nel primo tempo quando hanno avuto anche la possibilità di passare in vantaggio sulla Lazio, prima con Ze’ Pedro e poi con Adopo ed Esposito.
La squalifica di Yerry Mina accresce ancor di più l’emergenza in difesa e pone ancora più l’interrogativo sull’opportunità della cessione di Sebastiano Luperto alla Cremonese. A centrocampo, invece, la situazione si presenta ancor più complicata visto l’infortunio di Mazzitelli e la necessita’ del reinserimento in modo graduale di Folorunsho, dopo un assenza di oltre due mesi.
Sono ventitré i calciatori convocati da Fabio Pisacane che, vista l’emergenza, ha dovuto ricorrere ad altri due giovani della Primavera, i centrocampisti Malfitano e Sulev che si aggiungono agli attaccanti Mendy e Trepy, già convocati per la gara contro la Lazio.
L’obiettivo dell’allenatore rossoblu è quello di uscire almeno imbattuto dal Tardini per proseguire il cammino verso la possibile quota salvezza e per ottenere tutto ciò potrà avvalersi del supporto di oltre mille tifosi che ancora una volta sosterranno la squadra in gran numero e che continuano ad affrontare tanti sacrifici, dimostrando un amore senza limiti verso i colori della formazione che è da sempre l’emblema sportivo dell’intera isola.
Scelte di formazione quasi obbligate per Fabio Pisacane, con la possibile opzione Joseph Liteta a centrocampo e Juan Rodriguez in difesa .
Rossoblu attesi da una gara difficile da affrontare però con grande determinazione e coraggio, ma anche con la consapevolezza di poter sfruttare le occasioni che potrebbero presentarsi in corso di gara ed il grande momento di Palestra che sta diventando un autentico spauracchio per le difese avversarie.
Sfida nella sfida sarà anche quella tra due giovani allenatori, Carlos Cuesta di appena trent’anni e Fabio Pisacane, quaranta, che si sono affrontati per la prima volta il 13 settembre scorso nella gara del girone d’andata. Allora finì due a zero per il Cagliari, con le reti di Yerry Mina al 33° minuto ed il raddoppio di Felici al 77°.
Bilancio favorevole per l’allenatore rossoblu che punta a confermarsi, anche stasera in trasferta, nel confronto con il suo giovane collega.










