Monserrato, caccia agli incivili: in piazza spuntano reti e materassi, “vi stiamo guardando, la videosorveglianza è attiva”.
Tra sacchi e sporcizia abbandonata in giro, anche ingombranti in mezzo all’aiuola. La risposta del Comune: “Tolleranza zaro”.
“La tutela del nostro territorio è una priorità assoluta. Nonostante i numerosi servizi messi a disposizione, continuano a verificarsi episodi di abbandono indiscriminato di rifiuti. È bene che sia chiaro a tutti: non si tratta di semplici “distrazioni”, ma di reati” spiega l’assessore all’Ambiente Saverio De Roma.
“Tolleranza zero e Decreto “Terra dei Fuochi”, le normative vigenti (D.L. 136/2013 e successive modifiche al Codice dell’Ambiente) hanno inasprito drasticamente le conseguenze per chi inquina. Reato Penale: l’abbandono di rifiuti da parte di privati è oggi un reato penale, punito con ammende che vanno da 1.000€ a 10.000€.
Combustione Illecita: chi appicca roghi ai rifiuti rischia la reclusione da 2 a 5 anni”.
Per contrastare questo fenomeno, l’amministrazione guidata dal sindaco Tomaso Locci ha potenziato i controlli. “Grazie all’uso di telecamere di videosorveglianza e “fototrappole” posizionate in punti strategici ogni conferimento illecito viene registrato e visionato dalla Polizia Locale. Le immagini vengono utilizzate per identificare i trasgressori e procedere con le denunce e le sanzioni pecuniarie.
L’impunità non è più un’opzione”.
E non ci sono scuse poiché i servizi della ditta che ha in appalto la gestione dei rifiuti sono tanti. “Smaltire correttamente è semplice e gratuito. Per i rifiuti ingombranti o speciali, non c’è bisogno di abbandonarli in strada, ma basta ontattatare il gestore” anche tramite messaggio WhatsApp.
“Collaboriamo per una città più pulita e decorosa. Chi abbandona i rifiuti danneggia l’ambiente, la salute pubblica e le tasche di tutti i cittadini onesti”.













