Angioni (USB Sanità):”Al Brotzu passerelle istituzionali mentre il personale è ignorato”
“Nessuna comunicazione, nessun avviso: oggi all’Arnas G. Brotzu la Presidente della Regione Alessandra Todde, con incarico ad interim all’Assessorato alla Sanità, ha visitato i reparti rinnovati con fondi PNRR. All’incontro hanno presenziato i primari dei reparti e la Direzione delle Professioni Sanitarie, ma il personale, che lavora ogni giorno in condizioni estreme, è stato completamente ignorato.
“È inaccettabile:come sindacato nessuno ci ha avvisato, nessuno ci ha coinvolto. I lavoratori, che affrontano turni massacranti, sono stati cancellati dalla scena”, denuncia Gianfranco Angioni, referente aziendale USB Sanità.
La realtà dei reparti è drammatica. I posti letto in Medicina sono sold-out e i posti letto chirurgici del Businco sono stati chiusi e resi inutilizzabili con il trasferimento delle attività al San Michele, già sotto pressione. Il personale è costretto a gestire carichi insostenibili, con pesanti ripercussioni su organizzazione dei reparti e tempi di assistenza.
I lavori per le nuove 4 sale operatorie del Businco procedono a rilento: se entro giugno 2026 non saranno completati, i finanziamenti PNRR rischiano di essere revocati, compromettendo altri servizi sanitari.
Ancora senza risposta buoni pasto, ripartizione delle RAR Trapianti e incentivi per le funzioni tecniche, mentre il regolamento sulla mobilità e sui trasferimenti resta assente, aumentando incertezza e frustrazione tra i lavoratori.
USB Sanità avverte: strutture rinnovate non bastano. Servono trasparenza, dialogo e azioni concrete, non passerelle. Il personale merita dignità.
“La sanità non è uno spettacolo: chi cura merita rispetto, sicurezza e condizioni di lavoro degne, non passerelle”, conclude Gianfranco Angioni.












