Bombe su Gaza, domani manifestazione per la Palestina in piazza Garibaldi

L’associazione Sardegna-Palestina: “A Gerusalemme le famiglie palestinesi sono nel mirino dei coloni e i fedeli sono stati aggrediti nella Spianata delle moschee. E la situazione si è deteriorata anche a Gaza, dove proseguono i bombardamenti israeliani. Chiediamo ai simpatizzanti di manifestare con noi in piazza Garibaldi alle 18”

L’Associazione Amicizia Sardegna Palestina e la Comunità Palestinese in Sardegna invitano a partecipare al presidio in solidarietà con il popolo palestinese che si terrà venerdì 14 maggio alle ore 18 in piazza Garibaldi a Cagliari.
“Quest’anno l’anniversario della Nakba e dell’occupazione della Palestina da parte del movimento sionista avviene in concomitanza con  l’intensificarsi delle proteste nel quartiere palestinese di Sheikh Jarrah a Gerusalemme, dove decine di famiglie palestinesi si trovano nel mirino dei coloni sionisti”, si legge nel comunicato.
“La maggioranza degli abitanti di questo quartiere vi era arrivata dopo essere stata cacciata dalle proprie case nel 1948. Da anni le forze d’occupazione israeliana ha preso di mira quest’area, tentando di cacciarne gli abitanti palestinesi, per portare avanti il proprio obiettivo di giudeizzazione di Gerusalemme.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un’escalation delle violenze da parte di coloni e polizia israeliana anche in altri quartieri e sobborghi di Gerusalemme, culminata negli episodi della Spianata delle Moschee, dove è stata attuata una chiara aggressione ai fedeli in preghiera durante il mese di Ramadan.
In aggiunta a tutto ciò, negli ultimi due giorni la situazione si è deteriorata anche a Gaza, dove proseguono i bombardamenti israeliani nel tentativo di piegare la resistenza portata avanti dalle varie forze palestinesi in risposta ai crimini sionisti a Gerusalemme.
Si registrano manifestazioni e scontri anche nelle maggiori città dei territori occupati del 1948 e della Cisgiordania, dove i palestinesi sono scesi in piazza in appoggio alla popolazione di Gerusalemme.
Chiediamo a tutti i militanti, simpatizzanti, solidali con la Palestina, e a tutti i partiti, sindacati, associazioni, di unirsi a noi in piazza per manifestare contro le politiche criminali e di pulizia etnica dello stato di occupazione israeliana contro il popolo palestinese”.


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