Nella serata appena trascorsa i Carabinieri della Stazione di San Nicolò Gerrei, con il fondamentale supporto del personale specializzato dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno arrestato in flagranza di reato un allevatore 41enne già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile di possesso di armi clandestine e detenzione abusiva di munizionamento.
L’operazione è scaturita al termine di un’accurata e paziente attività informativa che ha portato i militari a pianificare una serie di controlli mirati presso le aziende agricole e gli ovili della zona. Durante l’ispezione condotta all’interno della proprietà dell’uomo, l’intuito e l’esperienza dei Carabinieri si sono rivelati determinanti consentendo di rinvenire le armi. Ispezionando il fienile dell’azienda, i militari hanno infatti individuato un nascondiglio ricavato ad arte tra le balle di foraggio.
All’interno vi erano occultate una pistola Beretta calibro 9 corto, completa di caricatore, e una doppietta calibro 16. Entrambe le armi presentavano le matricole visibilmente abrase, alterazione tipica per impedirne l’identificazione e la tracciabilità. Insieme alle armi da fuoco, sono state rinvenute anche 79 cartucce calibro 16 perfettamente integre.
Tutto il materiale è stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro in attesa dei successivi accertamenti tecnici e balistici. Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Uta, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, tempestivamente informata dai militari operanti.











