Si è spento il 20 gennaio il bimbo di 11 mesi che lottava contro gravi patologie neurologiche e veniva alimentato da una sonda PEG nello stomaco: un parto travagliato e le conseguenze permanenti hanno caratterizzato la sua breve vita. I genitori hanno lottato sino alla fine con lui per assicurargli tutte le cure, sino a mettere da parte ogni timore e chiedere aiuto. L’isola non era rimasta a guardare, ha sostenuto Yuri e i genitori che oggi piangono inconsolabili per la perdita dell’amato figlio.
Anche il comune si stringe a mamma e papà e ricorda il piccolo: “La sindaca, l’amministrazione comunale e i dipendenti tutti esprimono alla famiglia le più sentite condoglianze per la perdita del piccolo Yuri. Un pensiero per lui”.













