Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Alghero,oltre l’emergenza: l’aeroporto fondamentale per lo sviluppo

di Redazione Cagliari Online
25 Giugno 2017
in sardegna, sassari

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

«L’aeroporto è un elemento fondamentale di sviluppo economico del nord ovest della Sardegna». Lo hanno detto questa mattina all’aeroporto di Alghero, durante una conferenza stampa, i Riformatori sardi con il coordinatore regionale Michele Cossa, il coordinatore di collegio Michele Solinas, Roberto Frongia (Centro studi del partito) e Nicola Salvio, coordinatore cittadino.

1. Privatizzazione dell’aeroporto di Alghero.

La pessima gestione in tutti questi anni è evidente. La Regione è già intervenuta a più riprese a ripianare i debiti della società, ma non è possibile che siano i contribuenti sardi a pagare clientelismo e sprechi. Il termine per le offerte relative alle azioni inoptate è stato ulteriormente prorogato al 31 marzo 2016 (siamo alla sesta proroga). In Toscana sono bastati 8 mesi per privatizzare il sistema e costituire una nuova società di gestione degli aeroporti di Pisa e Firenze. Questo nodo, che minaccia di diventare una storia infinita, dev’essere immediatamente affrontato dalla Regione, che deve nominare un commissario che provveda in modo trasparente ed efficace a mandare avanti le procedure per la privatizzazione. I potenziali acquirenti devono avere a disposizione infatti tutte le informazioni necessarie per poter formulare le offerte. Noi Riformatori abbiamo sempre sostenuto che solo con la privatizzazione dell’aeroporto si possono creare le condizioni per una gestione virtuosa, responsabile ed economicamente sostenibile. Per quanto non vi siano problemi di ricapitalizzazione, il problema della privatizzazione si pone anche per l’aeroporto di Cagliari.

2. Mettere in rete i tre aeroporti isolani, che operano in totale  autonomia, talvolta ostacolandosi fra di loro.

Un accordo commerciale e di management in tal senso permetterebbe a) di diversificare e ottimizzare le rotte in base alle vocazioni delle aree di riferimento, offrendo ai sardo molte più opportunità di viaggiare; b) creerebbe quella massa critica sempre più necessaria per poter stare sul mercato, aumentando la forza contrattuale del “sistema Sardegna”, e impedendo a singoli vettori (come Ryanair) di esercitare intollerabili pressioni sui singoli aeroporti e di condizionare pesantemente le prospettive di sviluppo economico di intere aree dell’Isola; c) diventare una potente infrastruttura economica, in grado di competere sul mercato nazionale e internazionale, facendo della Sardegna uno snodo essenziale dei trasporti nell’area mediterranea.

Naturalmente, occorre preliminarmente attivare un efficiente e razionale sistema di trasporti via terra da/verso i tre aeroporti.

3. Continuità territoriale.

CT1 (Roma e Milano): scade a nov. 2016 (salvo proroghe). C’è tutto il tempo per ripensare e riprogettare la struttura del sistema, per non essere costretti ogni volta a rincorrere l’emergenza come è puntualmente accaduto in questi anni nei periodi di punta, che hanno visto la Sardegna pressoché isolata. È necessario introdurre quegli elementi di flessibilità e competitività indispensabili per soddisfare pienamente la domanda dell’utenza. Questo significa agire sulla base di una visione globale e di rete del sistema, che tenga conto anche dell’utenza che si indirizza verso gli scali della CT2 (continuità verso gli aeroporti minori).

L’abbandono della CT2 da arte della Regione, partendo dall’erroneo presupposto che Roma e Milano siano la destinazione finale della gran parte dei viaggiatori, ha avuto come conseguenza l’ingolfamento delle due rotte principali e un aggravio di spese per gli utenti, i quali debbono sobbarcarsi gli oneri delle ulteriori modalità di trasporto fino alla loro destinazione finale. Non si tratta infatti soltanto, come si è sostenuto, di un problema di “comodità” di una piccola parte di utenti, ma di rispondere ad esigenze concrete e perfettamente misurabili sulla base dei dati in possesso della Regione.

Gli ulteriori trenta milioni di euro recentemente messi a disposizione dallo Stato devono essere destinati almeno per il 50% alla CT2 (proprio al fine di decongestionare Roma e Milano). Il restante 50% può essere destinato alle principali rotte europee (tre per aeroporto). Naturalmente, conformandosi alle direttive europee che consento di incentivare i vettori a operare sulle rotte prescelte.

Tags: algherol’aeroporto fondamentale sviluppooltre lemergenza
Previous Post

Filiera dell’olio, Falchi ed Erriu: tanta qualità ma occorre sinergia

Next Post

Cultura e istruzione, Firino: ecco gli interventi prioritari nel 2016

Articoli correlati

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

Decadenza Alessandra Todde, domani la presidente in tribunale a Cagliari per salvare la legislatura

Riservisti israeliani in Sardegna, Todde: “Noi tenuti all’oscuro, il Governo chiarisca”

Ragazzo di 28 anni attaccato da uno squalo mentre è in vacanza in Sardegna: “Mi ha morso 5 volte”

Caso Manca, l’avvocata familiarista Valeria Aresti: “Gli abusi vanno denunciati, nessuno deve sentirsi solo”

Caso Manca, l’avvocata familiarista Valeria Aresti: “Gli abusi vanno denunciati, nessuno deve sentirsi solo”

Cristiano Ardau entra nella UILTuCS: per la prima volta in 75 anni un sardo in Segreteria Nazionale

Cristiano Ardau entra nella UILTuCS: per la prima volta in 75 anni un sardo in Segreteria Nazionale

Ryanair, in arrivo un altro maxi sciopero: centinaia di voli cancellati

Sardegna, è caos tra Regione e Ryanair: “Cancellano l’addizionale? Taglieremo fuori l’isola dai collegamenti”

Next Post

Cultura e istruzione, Firino: ecco gli interventi prioritari nel 2016

ULTIME NOTIZIE

Strisce pedonali invisibili tra Piazza Costituzione e Viale Regina Margherita: Loi chiede interventi per la sicurezza

Strisce pedonali invisibili tra Piazza Costituzione e Viale Regina Margherita: Loi chiede interventi per la sicurezza

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Inferno di fuoco tra Assemini e Elmas, le fiamme avanzano velocemente tra campi incolti e terreni

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Cagliari, atti osceni a Marina Piccola: “Ero lì e l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, il sindaco chiarisca”

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Quartu, incidente stradale in via Sicilia angolo via Cagliari: un’auto ribaltata

Sud Sardegna, tornano i maxi sbarchi dei migranti: ben 26 approdano nel Sulcis poche ore

Aggredita a coltellate e salvata da un amico, fermato un 30enne: non accettava il rifiuto

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025