Abbanoa, Tedde:”Pigliaru blocchi il demansionamento di 207 lavoratori”

Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene rispetto al progetto di Abbanoa di declassare e demansionare 207 lavoratori senza motivi plausibili e senza avere consentito ad Egas di svolgere un doveroso controllo analogo, così come previsto dal quadro normativo

“Pigliaru fermi immediatamente quest’operazione di Abbanoa”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene rispetto al progetto di Abbanoa di declassare e demansionare 207 lavoratori senza motivi plausibili e senza avere consentito ad Egas di svolgere un doveroso controllo analogo, così come previsto dal quadro normativo. “Siamo alle solite. Nonostante il Governo abbia impugnato davanti alla Corte Costituzionale  la legge Egas del dicembre del 2017, confermando che i comuni attraverso Egas devono esercitare il cd. controllo analogo, cioè un controllo pari a quello esercitato sui propri servizi, Abbanoa va dritta per la sua strada. Sono principi –precisa l’ex sindaco di Alghero- che derivano dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia, e sono stati ribaditi dall’Antitrust e dall’Anticorruzione che nei loro autorevoli pareri sottolineano che la scelta dell’affidamento c.d. “in house providing”, in deroga al principio dell’evidenza pubblica, come quello fatto ad Abbanoa, può avvenire solo a favore di un soggetto per il quale ricorrano i tre requisiti soggettivi ed oggettivi che, a partire dalla sentenza Teckal, hanno trovato esplicitazione anche nel Nuovo Codice dei contratti pubblici e nel Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica. E cioè: titolarità pubblica del capitale sociale del soggetto affidatario (Abbanoa), nello svolgimento dell’attività prevalente in favore dell’Ente affidante (Comuni ed Egas) e nel cd. controllo analogo dell’ente affidante sulla società di gestione affidataria del servizio che spetta ad Egas. Abbanoa, col silenzio complice di Pigliaru, continua a calpestare regole giuridiche e di buon senso, procedendo –denuncia Tedde- in modo arrogante e approfittando dell’assenza di controllo. Ed è proprio l’assenza del controllo analogo che consente ad Abbanoa l’adozione di pratiche vessatorie nei confronti dei cittadini sardi e di approvare un bilancio falsato da 700 milioni di crediti inesigibili. Sono questi i motivi che mi hanno spinto ad interrogare Pigliaru affinché intervenga in tempo reale per consentite ad Egas il controllo dell’operazione di demansionamento del personale attraverso il doveroso esercizio del controllo analogo di Egas –chiude Tedde.”.


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