A Cagliari presidio di solidarietà per la nave Sea Watch: “Migrare non è un reato”

Manifestanti in azione, in piazza Palazzo, per un sit-in di solidarietà con la nave ancora ferma in mezzo al mar Mediterraneo: “Nessuno è clandestino” e “nessun essere umano è illegale”, questi gli slogan principali scanditi e scritti sui cartelli

Si sono dati appuntamento in piazza Palazzo a Cagliari, davanti alla prefettura, per manifestare in solidarietà della nave Sea Watch che, dopo essere entrata in acque italiane ha provato ad attraccare al porto di Lampedusa ma è stata bloccata. Dopo lo scontro a distanza tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e la “capitana” dell’imbarcazione Carola Rackete, un gruppo di cagliaritani ha deciso di solidarizzare con quest’ultima e le decine di migranti presenti a bordo della nave. Presenti, tra gli altri, le Acli, Usb e Potere al Popolo, con tanto di cartelli con messaggi ben chiari: “Nessuno è clandestino”, “nessun essere umano è illegale”, “migrare non è reato”, “gran brutta malattia il razzismo”. Il sit-in è durato circa un’ora: non solo associazioni e partiti politici: a Castello erano presenti anche semplici cittadini che hanno voluto dire la loro e hanno auspicato che l'”odissea” in mare dei quarantadue migranti a bordo della nave battente bandiera olandese possa presto terminare.

 

FOTO: Pagina Facebook “Potere al Popolo-Cagliari”


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