A Cagliari aumentano i poveri e i senzatetto: “Più fondi per alloggi popolari e progetti di integrazione”

Anna Puddu, psicologa e da sempre in prima linea per aiutare gli “ultimi”, è la nuova assessora alle Politiche Sociali: “Pronti ad agire. Uniremo i fondi comunali con quelli regionali e nazionali per interventi concreti verso tutti i cittadini in difficoltà. La manutenzione delle case popolari, anche insieme alla Regione, è tra le priorità”. VIDEO INTERVISTA


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

I dati della povertà in città, settemila disperati tra bisognosi e senzatetto, li conosce bene, Anna Puddu, perchè li ha forniti, in uno degli ultimi report, la Caritas. E lei, da sempre vicina agli ambienti sociali, psicologa, da più votata dei Progressisti si trasferisce dai banchi della maggioranza a quelli della Giunta Zedda. Guiderà le Politiche Sociali: “Siamo pronti ad agire. Bisogna dare risposte immediate, in città ci sono tanti casi di povertà economica, minorile e abitativa. Garantiremo i livelli essenziali e lavoreremo per soddisfare i bisogni primari delle persone”. E come? “Ci sono i fondi, regionali e nazionali, ai quali si possono aggiungere quelli comunali per creare interventi reali di integrazione”. Non sussidi a pioggia, quindi, ma progetti ben mirati per cercare di portare anche a una indipendenza professionale. In una città, Cagliari, dove i disoccupati sono soprattutto giovani, e dove trovare lavoro è un miracolo. Senza contare, poi, che anche chi ha un alloggio popolare ha spesso a che fare con tetti che crollano, muri pieni di muffa e pavimenti “bombardati”.
“Il sindaco Zedda ha deciso di definire, nella macrostruttura comunale, anche la manutenzione degli alloggi popolari. Significa dare una risposta concreta, per cercare di dare subito certezze agli abitanti che, nei quartieri, continuano a vivere in condizioni poco dignitose”. Serviranno di sicuro molti soldi: “Collaboreremo con i Lavori Pubblici della Regione per dare risposte rapide e positive”.


In questo articolo: