Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Colpo di scena in Sardegna: il Tar sospende la caccia a lepri e pernici, vincono gli ecologisti

di Redazione Cagliari Online
2 Settembre 2018
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Colpo di scena in Sardegna: il Tar sospende la caccia a lepri e pernici, vincono gli ecologisti

Colpo in scena in Sardegna: il Tar sospende la caccia a lepri e pernici, vincono gli ecologisti. La notizia arriva in una nota ufficiale dal Gruppo di Intervento giuridico: “Il T.A.R. Sardegna ha accolto il ricorso delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG), Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), Lega Anti-Vivisezione (L.A.V.), WWF, a cui nei prossimi giorni si aggiungerà con un intervento ad adiuvandum la Lega Italiana Protezione Uccelli LIPU – BirdLife Italia, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa del Foro di Cagliari, e ha disposto con decreto presidenziale n. 260 dell’1 settembre 2018 la sospensione del decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna n. 16139/13 del 20 luglio 2018 relativo al calendario venatorio regionale sardo 2018-2019, nella parte in cui prevede la caccia alla Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) e alla Pernice sarda (Alectoris barbara).

In sede di udienza collegiale del 3 ottobre 2018, la causa sarà trattata ai fini cautelari.

Il provvedimento sospeso, infatti, prevede per le due giornate di caccia previste (30 settembre e 7 ottobre 2018) un assurdo “carniere” potenziale complessivo di ben 71.974 Lepri sarde e 143.948 Pernici sarde per i 35.987 cacciatori autorizzati alla caccia in Sardegna secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili (piano faunistico-venatorio della Sardegna in corso di approvazione).

La caccia alla Lepre e alla Pernice sarda è stata autorizzata nonostante la consistenza delle rispettive popolazioni non siano puntualmente conosciute, pur definite “tendenti alla diminuzione” dallo stesso Piano faunistico-venatorio isolano.

Non solo.

Con nota prot. n. 45393/T-A11 del 13 luglio 2018 l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha fornito il parere di legge (art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.) in merito alla proposta di calendario venatorio regionale sardo 2018-2019 e ha chiesto esplicitamente la chiusura della caccia alla Lepre sarda e alla Pernice sarda in assenza di censimenti relativi alle popolazioni esistenti nell’Isola.

Analoga richiesta per le medesime motivazioni ha fatto l’I.S.P.R.A. (ma non è stata oggetto di provvedimento monocratico sospensivo) per il Coniglio selvatico, oggetto di un assurdo “carniere” potenziale (5 capi abbattibili per ogni cacciatore) di 179.935 Conigli.

Si è riproposta, quindi, la medesima situazione dichiarata illegittima dal T.A.R. Sardegna con riferimento al calendario venatorio 2017-2018 (sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 1 febbraio 2018, n. 65 e ordinanza cautelare T.A.R. Sardegna, Sez. II, 15 settembre 2017, n. 308/2017).

Infatti, a oggi, non sussiste alcun censimento delle popolazioni esistenti di Pernice sarda e di Lepre sarda, come pacificamente ammesso dalla stessa Regione autonoma della Sardegna (“è stato presentato il piano per il censimento della pernice sarda e della lepre sarda che sarà portato in giunta regionale per l’approvazione”, vds. comunicato stampa della Regione autonoma della Sardegna, 19 luglio 2018).

Esistono solo una mera “relazione preliminare” e una deliberazione che individua “linee guida” per i futuri censimenti faunistici (deliberazione Giunta regionale n. 38/35 del 24 luglio 2018, riguardante fondamentalmente le Riserve autogestite di caccia e future raccolte di dati sulla fauna selvatica abbattuta).

Nessun censimento, se non quello evidentemente forse esistente nella mente dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano, che ha promulgato il calendario venatorio.

Ricordiamo che il principio fondamentale stabilito dalla legge nazionale, in attuazione dei princìpi delle norme europee ed internazionali, è “la conservazione della fauna selvatica” che è considerata “patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale”.  I calendari venatori devono attenersi rigorosamente al principio di precauzione che subordina l’attività venatoria alla conservazione delle specie faunistiche.

Può un calendario venatorio costituire una cambiale in bianco per le specie faunistiche?

Questa è la domanda fondamentale a cui dovrà rispondere nuovamente il T.A.R. Sardegna.

Per adesso, in sede cautelare, ha risposto in modo netto e chiaro: no”.

Tags: cacciaSardegna
Previous Post

Finti messaggi per “Whatsapp” da rinnovare: non solo la truffa del click sul link, ma anche i pericolosi allegati

Next Post

Falsi rimborsi Enel via mail: “Occhio alla truffa, non cliccate sul link né compilate alcun modulo”

Articoli correlati

Villasimius, la denuncia in spiaggia di un disabile: “Gli ambulanti occupano la passerella della spiaggia, nessuno interviene per aiutarmi”

Villasimius, la denuncia in spiaggia di un disabile: “Gli ambulanti occupano la passerella della spiaggia, nessuno interviene per aiutarmi”

San Gavino Monreale piange Jonatan Caddeu, morto improvvisamente a soli 39 anni

San Gavino Monreale piange Jonatan Caddeu, morto improvvisamente a soli 39 anni

Ladri di benzina in azione ad Assemini

Ladri di benzina in azione ad Assemini

Uta, gravissimo incidente lungo la Sp2: due giovani morti sul colpo, altri tre feriti tra cui un bambino

Uta, gravissimo incidente lungo la Sp2: due giovani morti sul colpo, altri tre feriti tra cui un bambino

Sud Sardegna, l’odissea della ricerca disperata di una casa per una coppia con 6 figli

Sud Sardegna, l’odissea della ricerca disperata di una casa per una coppia con 6 figli

Malore fatale in piscina, Decimomannu in lutto per la prematura scomparsa di Donato Filippino

Malore fatale in piscina, Decimomannu in lutto per la prematura scomparsa di Donato Filippino

Next Post
“Ci tassano sull’energia, ma per le elezioni tolgono il canone Rai a noi 75enni…”

Falsi rimborsi Enel via mail: "Occhio alla truffa, non cliccate sul link né compilate alcun modulo"

ULTIME NOTIZIE

Tempi lunghi per lo stadio, guerra in consiglio comunale a Cagliari: “Zedda rivuole il centro commerciale?”

Stadio, oggi il faccia a faccia tra Zedda e Giulini. Farris: “Il nuovo Pef resta fragile”

Sinnai in lutto per un volto storico di tutta la Sardegna: addio a Cosimo Lai

Sinnai in lutto per un volto storico di tutta la Sardegna: addio a Cosimo Lai

Monastir, consiglio straordinario per la gestione dei migranti: “La sicurezza è un diritto”

Monastir, consiglio straordinario per la gestione dei migranti: “La sicurezza è un diritto”

Meteo Casteddu, solo caldo e sole su tutta la Sardegna: le massime volano a 33 gradi

Meteo Casteddu, la Sardegna sulla graticola: temperature roventi e picchi di 43 gradi

Ottana, il sindaco Franco Saba in carcere per violazioni delle prescrizioni domiciliari

Ottana, il sindaco Franco Saba in carcere per violazioni delle prescrizioni domiciliari

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025