Zedda a Radio CASTEDDU: “Turisti nelle seconde case? Molti sono già qui”

L’ex sindaco: “È chiaro che la loro presenza era già registrata nelle località turistiche, immaginiamoci cosa sarebbe accaduto tra una settimana, in prossimità della Pasqua: sarebbe stata una presenza troppo alta e difficilmente gestibile nei fatti riguardo i controlli, che erano già in crisi in una situazione ordinaria”

Massimo Zedda a Radio CASTEDDU: “Molti turisti sono già arrivati”. “È chiaro che la loro presenza era già registrata nelle località turistiche, immaginiamoci cosa sarebbe accaduto tra una settimana, in prossimità della Pasqua: sarebbe stata una presenza troppo alta e difficilmente gestibile nei fatti riguardo i controlli, che erano già in crisi in una situazione ordinaria. Con gli arrivi numericamente più così consistenti il sistema sarebbe entrato ancora più in crisi”.
Le ripercussioni economiche saranno drammatiche, cosa sta facendo la Regione?
“Noi come consiglio regionale abbiamo stanziato diverse risorse tra luglio, agosto e settembre dell’anno scorso, molte di queste non sono ancora state erogate. Quello che stiamo chiedendo da mesi, da un anno fondamentalmente, ossia da quando è iniziata la pandemia, al Presidente della Regione è che bisogna stabilire delle priorità perché è chiaro che ci sono alcune categorie molto più esposte economicamente e che stanno vivendo la crisi più di altre.
La crisi riguarda tutti, ma vi sono delle categorie che oggettivamente non stanno più lavorando da un anno: basti pensare a chi lavorava con le sagre, con le feste, i teatri, cinema,  il mondo della cultura e dello spettacolo, le partite IVA, il sistema delle attività sportive, le palestre. Andrebbero stabilite in modo tale che i soldi non vengano erogati a pioggia”.
Risentite qui l’intervista a Massimo Zedda del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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