“Vogliono cancellare due scuole a Quartu”: la rabbia del sindaco Graziano Milia e dell’assessore Carta

“Il Comune di Quartu S.Elena ha espresso con chiarezza la propria contrarietà  al progetto di dimensionamento scolastico che prevede nel nostro territorio la soppressione di due autonomie scolastiche  ed il loro accorpamento ad altri istituti”


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“Vogliono cancellare due scuole a Quartu”: la rabbia del sindaco Graziano Milia e dell’assessore Carta. Che oggi intervengono con una nota congiunta criticando severamente il progetto: “Il Comune di Quartu S.Elena ha espresso con chiarezza la propria contrarietà  al progetto di dimensionamento scolastico che prevede nel nostro territorio la soppressione di due autonomie scolastiche  ed il loro accorpamento ad altri istituti. Pur non comportando lo spostamento di quote di popolazione scolastica ed al netto della continuità operativa delle segreterie, riteniamo che il venir meno della figura dirigenziale in alcune realtà della nostra città rappresenti un errore prospettico dannoso per la crescita della comunità scolastica nel suo complesso e per il ruolo cruciale che il soggetto educante svolge all’interno della nostra società. La scuola è oggi al centro di processi e di interventi significativi come ad esempio quelli rientranti nel Pnrr, in cui la presenza del Dirigente è una garanzia di partecipazione e di condivisione nella realizzazione delle azioni programmate. Alla luce di queste sfide, occorre recuperare una visione complessiva ed organica degli interventi da attuare nel mondo della scuola, che preveda un investimento a lungo termine nel settore dell’istruzione e della formazione, capace di soddisfare e di non mortificare le istanze dei territori e dei cittadini.

Nel 2009 il Consiglio Regionale approvò la legge n. 3, che prevedeva la possibilità da parte della Giunta – nelle more dell’approvazione di una legge organica sull’istruzione-di poter derogare alle norme di indirizzo nazionali sulla base delle esigenze dei territori: se la Giunta avesse deliberato in base a quanto previsto in quella legge ora non saremmo in questa situazione.

Anche oggi in una nutrita assemblea di docenti e genitori l’Amministrazione di Quartu ha ribadito le proprie posizioni, già espresse in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Solinas ed al Sindaco della Città Metropolitana Paolo Truzzu, nonché in diverse riunioni tenute presso la Stessa CM alla presenza dei dirigenti scolastici quartesi.

Per le motivazioni sopra esposte, sosteniamo e continueremo a sostenere tutte le iniziative che partiranno dal mondo della Scuola”, concludono il sindaco di Quartu Graziano Milia e l’assessora all’Istruzione Cinzia Carta.


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