“Voglio il terzo vaccino ma non c’è posto, sono una volontaria di Quartucciu: senza green pass starò chiusa in casa”

Seconda dose fatta a marzo, il 15 dicembre scade la certificazione verde. Luisa Pellerano, 59enne di Quartucciu, ha atteso troppo per prenotare il terzo vaccino: “Possono farmi l’iniezione solo a fine gennaio. Lo Stato parla di multe e invita a vaccinarci. Speranza, Figliuolo, Nieddu: non potrò fare quasi niente e rischio anche di ammalarmi di Covid”

Non lavora e, in attesa di raggiungere l’età della pensione, una 59enne di Quartucciu ha deciso di fare la volontaria: “A tempo pieno”. Luisa Pellerano, ogni giorno, dedica qualche ora agli ultimi e ai bisognosi. Una scelta di vita che, però, come per tanti altri impegni giornalieri, rischia di dover abbandonare tra sei giorni. Il motivo? Non ha la terza dose del vaccino contro il Covid. La seconda inoculazione l’ha fatta “a marzo 2021. A fine novembre hanno aperto alle terze dosi per la mia fascia di età. Non ho potuto prenotare subito per motivi di salute”, spiega la donna. Una settimana fa riceve un sms sul suo smartphone dal ministero della Salute: “Il 15 dicembre scade il tuo green pass”. Un promemoria che la porta ad attaccarsi disperatamente al telefono e al pc: “Ho iniziato subito a cercare un appuntamento sulla piattaforma regionale, il primo disponibile risulta a fine gennaio”. Prima, nisba, zero possibilità di vaccinarsi: “A meno che qualcuno non rinunci e, quindi, si liberi uno spazio. Ma dovrei chiamare praticamente ogni giorno per chiedere informazioni. Ed è difficile che qualcuno possa risponderti subito, al primo colpo, al numero verde”. Una beffa doppia, per la Pellerano: vuole vaccinarsi, anzi, lo pretende, ma è rimasta fuori da tutte le liste disponibili.
“I problemi, per me, saranno tanti. Non potrò più fare la volontaria, dovrò stare chiusa in casa perchè non mi sarà possibile fare quasi niente e, tra l’altro, rischio anche di ammalarmi di Covid perchè non sono più immunizzata”. L’ira è tanta, al pari della disperazione: “Non posso più programmare la mia vita. Il Governo parla di green pass e multe, invita tutti a vaccinarsi ma, poi, non è in grado di garantire tutte le dosi. Faccio una domanda all’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, al ministro Roberto Speranza, al generale Figliuolo e ai vari scienziati che in tv ci invitano a vaccinarci: cosa devo fare? Perchè chi si vuole vaccinare non è tutelato e rischia, come nel mio caso, di passare le prossime settimane fuori dal mondo?”.


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