Si è conclusa in positivo la manifestazione che premia l’eccellenza nazionale, pioggia di riconoscimenti per oltre 100 cantine sarde, con eccellenze che hanno ottenuto punteggi elevati, tra cui diversi vini premiati con voti di prestigio.
Presente all’evento anche il sindaco di Monserrato Tomaso Locci che spiega: “Ho avuto il grande onore di incontrare il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha condiviso sui suoi canali la foto del nostro incontro. Ringrazio il Ministro Giuli, che è passato nel padiglione della Regione Sardegna fermandosi per una foto, e l’Assessore regionale all’Agricoltura della Regione Sardegna Francesco Agus, che si è fermato insieme ad alcuni consiglieri regionali a conoscere la nostra realtà. Grazie anche agli onorevoli Mura e Lampis per la visita, al sindaco di Quartucciu Pietro Pisu e a tutti i colleghi sindaci che sono passati a salutarci e ad assaggiare i nostri vini.
Come di consuetudine, l’Europarlamentare Paolo Borchia non ha mancato di venirci a trovare al nostro stand. Un ringraziamento particolare va al Presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, per la sua grande disponibilità e perché ogni anno mi offre l’opportunità di conoscere tanti nuovi colleghi. E grazie a Roberto, sardo emigrato nel Veneto ormai quarant’anni fa, grande comunicatore, che anche quest’anno mi ha permesso di condividere incontri e conoscenze preziose nel territorio veronese. Un grazie di cuore anche alla vice sindaca di Cerea e ai sindaci di Bussolengo, Villafranca e degli altri comuni limitrofi a Verona che ogni anno al Vinitaly ci onorano della loro presenza.
L’edizione è stata inaugurata sabato alla presenza del sindaco di Verona Damiano Tommasi e della bravissima Laura Pirovano, campionessa delle Fiamme Gialle e vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera, madrina della manifestazione, che si è gentilmente prestata a scattare qualche foto con il sottoscritto.
Sul fronte commerciale, segnali incoraggianti: buyer internazionali di grande interesse e, in particolare, un contatto dagli Stati Uniti già incontrato a Chicago, tornato per continuare il percorso di collaborazione. Un mercato sul quale vogliamo continuare a investire, nonostante le difficoltà legate all’attuale contesto geopolitico e ai riflessi sui mercati esteri.
Come ogni anno, in qualità di sindaco ed in rappresentanza delle Cantine Locci Zuddas ho tenuto a dialogare con le altre cantine di Monserrato presenti: la Cantina Sociale di Monserrato Pauly’s e le Tenute Pili. Un confronto sempre prezioso sul futuro del vino sardo e sulle sfide del mercato per le nostre aziende monserratine e sarde”.
Il Vermentino DOC di Sardegna 2025 “Ester” delle Cantine Locci Zuddas è stato premiato con 90 punti, confermando un riconoscimento che ormai è diventato una costante: sono più di quattro anni consecutivi che Ester porta a casa un premio. “Un risultato che mi riempie di orgoglio, anche perché questi due vini portano i nomi delle mie figlie: Ester per il Vermentino DOC, Anna per il nostro IGT bianco. Finora ci hanno portato fortuna, e speriamo continuino a farlo”.
Quest’anno l’azienda monserratina per la prima volta ha deciso di esporre all’interno del padiglione della Regione Sardegna: “Stand belli, moderni, luminosi e, soprattutto, aperti” prosegue Locci.
“È stata anche un’edizione straordinaria sul fronte istituzionale. In una sola giornata abbiamo ricevuto la visita di più di 15 sindaci del territorio veronese. Ringrazio in modo particolare il sindaco di Bovolone, gemellato con Sinnai, e Diego Ruzza, assessore ai Trasporti della Regione Veneto, già sindaco di Zevio, città gemellata con Arborea: una conferma concreta che il legame tra il Veneto e la Sardegna è reale e vivo”.













