Vince la rabbia del Cagliari, Fiorentina ko: tre punti d’oro al S.Elia

Decide un rigore trasformato da Pinilla, ma i rossoblù hanno avuto più cuore e più voglia di vincere

Vince la rabbia del Cagliari. Vince il cuore del Cagliari, contro la peggiore Fiorentina della stagione che non ha praticamente mai tirato in porta. Decide un gol di Pinilla su calcio di rigore, ma la differenza è stata tutta nelle motivazioni. I rossoblù avevano più voglia di vincere, la Fiorentina è sembrata stanca e distratta.  Tre punti d’oro per il Cagliari, che mette in vetrina anche i nuovi acquisti Vecino e Adryan, che nel finale hanno messo in mostra un buon talento. Ottima prova del centrocampo e della difesa, Dessena è stato uno dei migliori insieme a Pinilla che ha fatto la differenza tenendo sempre in apprensione la retroguardia viola. Primo successo senza Nainggolan, dopo tre sconfitte consecutive: ora la classifica si fa più tranquilla mentre si attendono novità sul fronte societario, con Cellino impegnato a risolvere la grana-Leeds. Si parte, il Cagliari cerca il pressing, la Fiorentina preferisce il palleggio prolungato. La viola fa la partita, il Cagliari si chiude al limite dell’aria di rigore cercando di fare densità e non concedere spazi agli avversari.
Ritmi lenti, le squadre non riescono ad offendere. 10’, verticalizzazione di Sau per Pinilla che viene anticipato in uscita da Neto. 15’, noia assoluta al Sant’Elia, davvero una brutta partita, molto tattica con tante imprecisioni sia da una parte che dall’altra.
20’, occasionissima per il Cagliari, Neto esce male e perde la palla, Pinilla calcia ma l’estremo difensore viola riesce nella respinta. I rossoblù provano ad uscire dalla propria metà campo, la Fiorentina prosegue cercando di arrivare dalle parti dell’aria di rigore sarda attraverso il gioco manovrato. La partita resta brutta, lenta, estremamente tattica.
27’, corner per gli ospiti, fallo in attacco, nulla di fatto. Nuovamente pericoloso il Cagliari che ruba palla, Dessena calcia male da fuori aria, Ekdal prova a correggere la traiettoria ma non arriva ad impattare il pallone. Sono 35 i minuti al Sant’Elia, i padroni di casa provano a cercare coraggio spingendosi in avanti sulla corsia di sinistra ma Neto può stare sereno. 37’, rigore per il Cagliari. Sau  viene atterrato da Roncaglia, per l’arbitro non ci sono dubbi: dal dischetto si presenta Pinilla che tira centralmente e insacca il gol del vantaggio.
La Fiorentina prova a reagire. Al 41’ lo schema su punizione dà come risultato la palla in curva. Nessun pericolo per l’ex Avramov.
Termina senza recupero il primo tempo. Il Cagliari è in vantaggio per 1-0.

Inizia la ripresa, non ci sono cambi e primo pallone giocato dal Cagliari che gioca verso la curva nord.
Accelera la formazione guidata da Montella, il Cagliari risponde proseguendo con grande densità e chiudendo ogni possibile spazio. Lopez chiede ai suoi di cercare il contropiede, Sau non riesce a controllare un buon pallone al limite dell’aria. Attacca il Cagliari, Dessena mette in difficoltà l’intera retroguardia viola.
Montella manda in campo Borja Valero, esce Anderson. La Fiorentina dà segni di vita, al 9’ guadagna un doppio corner, libera la difesa del Cagliari con i viola che ora spingono con più continuità mentre i rossoblù cercano sempre la ripartenza in contropiede.
14’, Roncaglia dalla distanza, palla abbondantemente fuori dallo specchio della porta. Risponde il Cagliari con Pinilla che sbatte sul muro della retroguardia toscana. Secondo cambio chiamato da Montella; entra Joaquin, esce Aquilani. 17’, tiro di Pinilla debole e centrale. Risponde la Fiorentina, è bravo Astori ad anticipare Matri sul primo palo. 18’, contropiede rossoblù, bomba di Dessena, Neto respinge.
Il Cagliari gioca bene, meglio della Fiorentina, Lopez continua ad incitare i suoi, la concentrazione resta massima. Le squadre si allungano, i ritmi si alzano. 21’, nuovo contropiede del Cagliari, Neto fa sua la palla. Passa un minuto, Pizarro calcia, Avramov blocca. Ci prova anche Matri, Avramov dice di no.
Lopez manda in campo il neo acquisto Vecino; esce Cabrera. Siamo al 25’.
Montella butta nella mischia Matos, esce Fenandez.
Zoppica Sau, Pinilla è stremato, entrambe le punte rossoblù chiedono il cambio. Lopez richiama Sau, al suo posto Nenè che rientra dopo l’infortunio.
31’, Pinilla impegna Neto, è calcio d’angolo; sugli sviluppi nulla di fatto. La Fiorentina prova nuovamente a farsi vedere in attacco, Murru chiude in corner. Sugli sviluppi libera l’aria la difesa sarda. Lopez chiede ai suoi di salire e non lasciarsi schiacciare negli ultimi venti metri. È il 34’, il risultato resta fermo sull’1-0.
Ci prova ancora Pinilla, il cileno è stremato e poco lucido il suo tiro risulta debole e centrale. La Fiorentina prova il tutto per tutto, i rossoblù si difendono con tutte le forze ma è evidente il calo fisico. Entra Adryan, esce Pinilla. Si entra negli ultimi cinque minuti di gara, il Cagliari cerca di tenere e far girare palla e sfiora il gol del raddoppio con un tiro di Perico. Sono tre i minuti di recupero. Finisce così, il Cagliari torna alla vittoria.

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